Pietra dopo pietra a San Silvestro torna una casetta medievale
La Parchi punta a rendere più accessibili i resti ritrovati Prende forma il progetto sponsorizzato dalla Provincia
CAMPIGLIA. Pietra dopo pietra, un passo verso il futuro, con lo sguardo volto al passato. Un passato da valorizzare, da rendere soprattutto più accessibile, come il nome del progetto globale, «Accessit», lascia percepire.
Adesso quella casetta medievale di cui circa un anno fa era stata annunciata la ricostruzione alla Rocca di San Silvestro non è più solamente un programma da eseguire. La prima parte è stata completata in dicembre, e i lavori riprenderanno in primavera. A svolgerli, la Parchi Val di Cornia assieme alla cooperativa Coopera, che hanno ribattezzato il progetto «Medioevo in corso». Le caratteristiche: il piano, spiega la Parchi, prevede la ricostruzione parziale di un’abitazione in pietra calcarea, a pianta rettangolare, a un unico piano, con una porta di ingresso e una finestra, un tetto a unica falda realizzato in lastre di argillite, sul modello delle abitazioni del villaggio che un tempo era a San Silvestro e di cui i resti sono a tutt’oggi visibili.
I materiali necessari per la ricostruzione della struttura sono stati reperiti in loco, in modo da essere compatibili rispetto a quelli ritrovati dagli archeologi durante gli scavi. I blocchi in calcare sono stati sbozzati secondo le tecniche che nel medioevo venivano adoperate dalle maestranze: tecniche che, appunto, si possono ancora individuare in ciò che il villaggio - risalente al IX-X secolo - ha conservato di sé. Tutto questo a quale scopo? L’accessibilità, spiegano alla Parchi, non è solo un fattore “fisico”, ma culturale: rendere più accessibile un manufatto antico significa permettere di comprenderne meglio le caratteristiche anche a chi non è (ancora) dotato degli strumenti di apprendimento necessari per capirlo come esso merita. Ad oggi, specifica ancora la Parchi, non esistono in Italia progetti di Archeologia sperimentale che ricostruiscono in maniera corretta i cicli produttivi legati al mondo dell’edilizia nel Medioevo. «Accessit» è un progetto transfrontaliero Italia- Francia che comprende anche la ricostruzione - anch’essa in corso - dell’alto basamento in pietra su cui sorgeva un tempio sito nell’area archeologica di Populonia Alta. Costi dell’operazione, 37mila euro per San Silvestro, 24mila per Populonia, in entrambi i casi erogati dalla Provincia.
Melisanda Massei Autunnali
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