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Condannati i ladri motociclisti

Condannati i ladri motociclisti

Sfuggirono ai carabinieri dopo un inseguimento, ma furono presi sull’A12

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PORTOFERRAIO. Il giudice del tribunale di Livorno li ha condannati per furto in abitazione continuato e pluriaggravato. Due fratelli, 47 e 33 anni residenti a Savona, dovranno scontare tre anni di reclusione e pagare 500 euro di multa ciascuno, oltre alle spese processuali. Lo scorso aprile hanno “visitato” l’Elba, mettendo a segno due colpi in altrettante abitazioni a Marciana e Marciana Marina. Si sono impossessati di gioielli d’oro, orologi e denaro contante per circa 4mila euro. Ma, al momento di allontanarsi, sono stati sorpresi da una pattuglia dei carabinieri di Marciana Marina. È a quel punto che si è scatenata una rocambolesca fuga per le strade dell’isola. I due, a bordo di una moto di grossa cilindrata, sono riusciti, dopo un inseguimento lunghissimo, a seminare i carabinieri. E, dopo aver abbandonato la moto sulla strada del Volterraio, hanno raggiunto a piedi Schiopparello per poi salire su un’auto lasciata aperta e con le chiavi lasciate nel cruscotto. È a quel punto che sono saliti sulla prima nave utile e hanno lasciato l’isola. Credevano di averla fatta franca ma, nel frattempo, i carabinieri - recuperata la moto con targa contraffatta a avviato indagini rapidissime - sono riusciti a risalire all’identità dei fratelli e a localizzare uno dei telefoni in loro possesso. I due sono stati fermati e arrestati dai carabinieri di Genova, avvertiti dai colleghi di Portoferraio, sull’A12 Genova Savona. Stavano rientrando a casa a bordo di un camper assieme a un complice. Da allora sono in carcere a Pisa. Il giudice li ha condannati e ha peraltro ordinato la confisca della moto.

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