Il Tirreno

turismo

Fuori dal “milleproroghe” l’aumento della tassa di sbarco

PORTOFERRAIO. Non è stato inserito nel corpo del decreto milleproroghe approvato in Parlamento l’aumento della tassa di sbarco. O, meglio, l’aumento del limite massimo applicabile all’imposta di...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Non è stato inserito nel corpo del decreto milleproroghe approvato in Parlamento l’aumento della tassa di sbarco. O, meglio, l’aumento del limite massimo applicabile all’imposta di sbarco, che anche l’Elba ha applicato per la prima volta lo scorso anno. E lo farà anche nel 2014.

L’idea di alzare il limite dell’imposta, fissata oggi a 1 euro e 50 centesimi, è arrivata dal Comune di Capri. L’imposta, secondo la proposta che sembrava poter rientrare nel “milleproroghe”, consisteva nell’aumento fino au massimo di 2,50 euro da oggi fino ad aprile, fino addirittura a 5 euro a partire da maggio e per i mesi estivi. Una prospettiva che i sindaci elbani hanno dichiarato di non voler prendere in considerazione. All’Elba la tassa di sbarco è calibrata sulla quota di un euro a passeggero. E, a meno di colpi di scena, la cifra resterà la stessa. In ogni caso il Parlamento ha “disarmato” anche i sindaci dei comuni insulari che, al contrario, vedevano di buon occhio gli aumenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web