Il presidio
Cinghiali, piano di catture del Parco Nazionale
PORTOFERRAIO. Un piano di prelievo del cinghiale all’Elba con selecontrollori.Un piano approvato dal Parco che sarà valido per tutto l’anno e sottoposto a periodica verifica e soggetto alle modifiche....
PORTOFERRAIO. Un piano di prelievo del cinghiale all’Elba con selecontrollori.Un piano approvato dal Parco che sarà valido per tutto l’anno e sottoposto a periodica verifica e soggetto alle modifiche. Un piano che prevede sull’intera isola ben 91 punti di sparo che si svilupperanno in sei settori: Capoliveri, Campo nell’Elba, Elba nord est, Elba nord ovest, Portoferraio e Elba ovest. Sono interessati cinquantanove cacciatori che saranno divisi in sei gruppi: per l’Elba ovest il responsabile è Alfredo Giovanni Ferrini, per l’Elba nord ovest, Paolo Nassi, per Campo nell’Elba Luciano Segnini, per Portoferraio Sergio Polastri, per l’Elba nord est Stefano Mancusi mentre Dimitri Bulleri è il responsabile del gruppo cacciatori di Capoliveri. Le attività di abbattimento possono essere realizzate tutti i giorni di validità del Piano in ore diurne da un’ora prima del sorgere del sole fino ad un’ora dopo il tramonto. I selecontrollori dovranno operare in gruppi su settori indicati e i punti sparo sono sottoposti a periodico aggiornamento per migliorare l’efficacia degli interventi. 91 come detto, i punti di sparo che vanno da Patresi, Chiessi, Literno, San Piero, Scaglieri, Fonza, Botro, Acquaviva, Monserrato Capo D’Arco, Nisportino, Naregno, Morcone, Innamorata, Calamita, Rpalte.
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