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Morto dopo una caduta, primi avvisi di garanzia
L’operaio ricoverato per fratture alle costole, ora l’ipotesi è un’emorragia interna. Due Indagati della ditta, sotto esame anche il lavoro dei medici
Due avvisi di garanzia sono stati notificati al responsabile del cantiere e al legale rappresentante della Piombino edilizia (rispettivamente Valerio Cabaletti, 39 anni, di Piombino, e Massimo Ceccanti, 53 anni, di San Vincenzo), la ditta per cui lavorava il 56 enne Marinel Dracea, morto due giorni dopo il ricovero a Villamarina, conseguente a un incidente sul lavoro accaduto a Vignarca.L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo, e gli avvisi sono un atto dovuto. Ma altre informazioni di garanzia sono in arrivo, prevedibilmente per alcuni medici di Villamarina: i primi accertamenti medico-legali infatti fanno sospettare che l’operaio romeno sia morto per un’emorragia interna dopo aver trascorso due giorni all’ospedale, uno nel reparto di breve osservazione del pronto soccorso, l’altro in chirurgia, in attesa di un trasferimento a Livorno per un intervento di chirurgia toracica.Logico quindi che ci saranno altri accertamenti tecnici nei i quali sarà necessaria la presenza di consulenti per le persone che hanno avuto un ruolo nella vicenda. Un consulente – il dottor Roberto Batistoni – lo aveva già nominato la famiglia di Dracea, rappresentata dall’avvocato Franco Balestrieri.
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