In ricordo di Stefano Castells
Appuntamento alle Ghiaie per l’addio al tassista morto martedì
PORTOFERRAIO. Ci saranno i parenti. Gli amici più stretti, i colleghi di lavoro. Quelli che hanno conosciuto da vicino Stefano Castells e hanno apprezzato le sue qualità. 54 anni compiuti da poco, presidente elbano dell’Unione tassisti italiani. Castells era molto conosciuto a Portoferraio per le sue passioni più grandi: la musica e l’impegno civile (era iscritto a Legambiente e militava nelle fila di Sel Isola d’Elba, in qualità di tesoriere). Martedì è morto in un ospedale di Brescia, ucciso da una malattia. Oggi il corpo di Stefano sarà cremato a Brescia. Per ricordarlo i congiunti ed i più cari amici si sono dati appuntamento domani pomeriggio, al bar sala-giochi di Maria sulla spiaggia delle Ghiaie di Portoferraio. Alcuni tra i tanti musicisti ed artisti, con i quali Stefano Castells aveva diviso pedane e palchi in concerti e spettacoli, dedicheranno le loro performance all’amico scomparso. Tra i brani che verranno proposti anche quelli che Castells aveva composto per i “Bimbi Padani” ed altre band.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
