Italia
Nel borgo con i calici di S. Silvestro
Torna l’itinerario gastronomico per festeggiare il nuovo anno
SUVERETO. «Si tratta di festeggiare insieme, in uno straordinario salotto, qual è il nostro borgo medioevale, gustando e assaggiando assolute prelibatezze e vini straordinari, senza passare 5 ore a tavola, incontrando gente, in grande allegria, incrociando musici e teatranti di strada, con una spesa davvero modesta, il che, in tempi di crisi, non è da trascurare e permette a tutti di fare festa e sperare in un anno migliore, in un’atmosfera unica».
Così l’amministrazione Comunale di Suvereto spiega l’incredibile successo della notte di capodanno 2012, che, con la sua formula originalissima, aveva attirato gente da tutto il territorio. Si compra un calice e poi si cena saltando da un ristorante ad una pasticceria, da un’enoteca all’osteria.
Panini caldi e pizza in tutte le forme, schiaccia farcita, piatto del viandante con formaggi e salumi locali, baccalà su crema di ceci, zuppetta cozze e vongole, spiedini con orata , tortelli al ragù, arrosticini e molto altro fino a bomboloni e croissant caldi.
Insomma, un itinerario gastronomico di prim’ordine tra le vie, piazzette e architetture medioevali dell’antico Borgo, dalle ore 20 fino a tarda notte. Musica e teatro di strada dappertutto per grandi e piccini. Poi, alle 23, tutti, proprio tutti, chi ha cenato in giro e chi è stato in casa con gli amici, tutti in piazza Vittorio Veneto, con band, trampolieri, giocolieri, danzatrici, DJ, e i fuochi d’artificio. Per la serata funzioneranno anche parcheggi nella zona artigianale con servizio di navetta, dalle ore 20 alle 2,30 per piazza V. Veneto.
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