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Cavo in lutto per Canovaro
I genitori dell’ufficiale morto a Genova sono originari dell’Elba
CAVO. Un paese il lutto, ma non solo. E’ l’Elba orientale a stringersi attorno alla famiglia Canovaro, dopo l’improvvisa morte per incidente sul lavoro a Riva Trigoso (Genova), di Maurizio Canovaro, 51 anni, comandante del rimorchiatore appartenente alla società 'Oro Mare’, mentre stava trascinando una chiatta nel bacino della Fincantieri. Maurizio Canovaro era nato a Camogli e risiedeva ad Avegno (Genova), ma la madre Guida Alessi è residente a Cavo insieme con il marito Gian Franco Canovaro, pensionato ed ex operaio dell’Acciaierie di Genova. La famiglia era in predicato di trasferirsi definitivamente a Cavo, da dove si era allontanata per motivi di lavoro e dove però ogni estate e nei periodi di ferie Maurizio Canovaro e i suoi cari erano soliti arrivare. Questo accadeva sistematicamente ogni anno. A Cavo il comandante conta moltissimi amici e non c’è paesano che non lo ricordi per la sua bonarietà e simpatia. Nelle varie iniziative non si tirava mai, neanche per organizzare mini tornei di calcetto di paese. La sua morte ha colpito improvvisamente tutti, considerato il modo drammatico con cui essa è sopraggiunta. Attestati di affetto e di solidarietà alla famiglia arrivano anche dal web.
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