Il presidio
Lella Costa in scena con “Ferite a morte” al teatro Verdi
SAN VINCENZO. Domani dalle 21,15 al teatro Verdi secondo appuntamento con la stagione teatrale, andrà in scena “Ferite a morte”, progetto teatrale sul femminicidio, scritto e diretto da Serena...
SAN VINCENZO. Domani dalle 21,15 al teatro Verdi secondo appuntamento con la stagione teatrale, andrà in scena “Ferite a morte”, progetto teatrale sul femminicidio, scritto e diretto da Serena Dandini in collaborazione con Maura Misiti.
Lo spettacolo arriva al Verdi dopo aver fatto registrare il tutto esaurito nei teatri in cui è andato in scena e dopo essere approdato anche all'Onu a New York, nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Serena Dandini ha attinto dalla cronaca e dalle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”. Per una volta, sono loro a parlare in prima persona.
Come in una Spoon River del femminicidio, ognuna racconta la sua storia attraverso il linguaggio della drammaturgia, giocato, a contrasto, su toni ironici e grotteschi.
La scena teatrale è sobria: un grande schermo rimanda filmati ed immagini evocativi, la musica accompagna le donne a raccontare la loro storia assieme agli oggetti che hanno caratterizzato la loro tragica avventura. Sul palco, ad interpretare le vittime, quattro attrici che si alternano a dare voce a queste storie: Lella Costa (nella foto), celeberrima protagonista dei palcoscenici italiani e icona del teatro civile, Orsetta De Rossi, volto noto del cinema e della televisione, Giorgia Cardaci, attrice attiva tra grande e piccolo schermo, e Rita Pelusio, fuoriclasse del teatro comico italiano. A loro di volta in volta si uniranno alcune donne in rappresentanza della società civile nel territorio.
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