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Sagra di Suvereto, corta ma sempre di successo

Sagra di Suvereto, corta ma sempre di successo

Anche se stavolta è durata una settimana la gente ha mostrato di apprezzare Morelli (Evs): «Con poco tempo e partendo da zero siamo davvero soddisfatti»

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SUVERETO. Con la concessione della Charta libertatis da parte del conte Ildebrandino al sindaco plenipotenziario di Suvereto Baroncello e tanta musica per tutti i gusti si è conclusa la 46ª sagra di Suvereto. E’ durata una sola settimana e senza la festività infrasettimanale dell’Immacolata, ma ha riscosso un ottimo successo di pubblico, specialmente domenica col clima mite. La musica è stata protagonista fin dall’ingresso al centro storico e nelle varie piazzette, dalle strofe popolari in toscanaccio dei “Raccantastorie”, alla band da strada, i “Lordi e balordi”, fino alla musica moderna e per tutti gusti di “Leti’z and gentleman”. Nei dopocena prefestivi ancora musica per i giovani, più resistenti ai rigori invernali che si scaldavano, magari, con un buon bicchier di vino o facendo uno spuntino con la salsiccia di cinghiale e polenta alla griglia. Insomma una sagra viva e vivace che ha valorizzato il centro storico, per chi ancora non lo conosceva, passeggiando tra il venditore di formaggi fino ai prodotti biologici al Chiostro o scegliendo un souvenir gastronomico o altro da portare a casa. Il folclore non è stato da meno, a cominciare dallo stesso corteo storico e la rievocazione del fatidico 1201 che prefigurò una sorta di libero comune di quei tempi, il cui orgoglio pulsa anche oggi a Suvereto, come ha dimostrato il recente referendum. Ed ecco le decine di figuranti mentre sfilano nella pittorica scalinata tutta ornata di fiori, i popolani con i loro animali da cortile, i combattimenti “cruenti” dei cavalieri e le loro grandi spade, i giocolieri. Prima di loro le evoluzioni degli sbandieratori e la gara di tiro con l’arco, prima manifestazione locale in costume quasi mezzo secolo fa. Per un pubblico particolare sono gli appuntamenti culturali, ma non meno interessanti: il convegno storico su Arrigo VII alla cantina Rubbia al Colle, quello sulle energie alternative e le loro frontiere, l’ultimo con l’assessore regionale Anna Marson che ha presentato il progetto di legge sul governo del territorio. Si è parlato anche del futuro termale di Suvereto con l’impegno del Comune a bruciarne le tappe burocratiche.

«Siamo molto soddisfatti – dice il giovane neopresidente dell’Evs pro loco Andrea Morelli, 26 anni – visto che abbiamo avuto poco tempo per organizzarla, partendo da zero. Speriamo di aver messo le basi per crescere e fare il necessario salto di qualità, interessando anche i giovani, alcuni dei quali hanno dato già quest’anno una buona spinta. Siamo contenti anche per serata di solidarietà con la pro loco di Albinia alla quale abbiamo consegnato 1.500 euro in favore degli alluvionati, pari all’intero incasso della cena al Ghibellino da loro allestita»

Michelangelo Pasquinelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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