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Iniziato lo sgombero della sede del tribunale
L’edificio tornerà al Comune, nessun progetto né soldi per poterlo riutilizzare
PIOMBINO. Atto finale, anche materialmente parlando, per la sede piombinese del tribunale. Dopo l’attuazione della spending review che ha soppresso le sedi distaccate di tribunale in tutta Italia, ora è arrivato il momento dello sgombero definitivo dell’edificio di via Fucini.
In questi giorni un’impresa di traslochi sta portando via tutto quello che era rimasto nelle stanze della cancelleria: scatoloni pieni di documenti, i faldoni dell’archivio, mobili, computer e quant’altro. Entro la prossima settimana l’edificio sarà completamente vuoto e tornerà nella disponibilità del Comune che ne è proprietario.
L’operazione finale ha avuto inizio dopo un nuovo incontro, che si è svolto nei giorni scorsi, fra il sindaco Anselmi il vicesindaco Francini e il presidente del Tribunale di Livorno, Vincenzo Martorano.
Per ora l’edificio di via Fucini resterà inutilizzato. Per sistemarlo e riqualificarlo, fanno sapere dal Comune, servono fra 2 e 3 milioni che in cassa non ci sono. Così come non c’è ancora un progetto per riutilizzare la struttura.
Resta invece in funzione l’ufficio del giudice di pace, in una struttura esterna, all’angolo fra viale della Repubblica e via De Amicis.
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