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Prima rata Tares Dal consiglio l’ok alla proroga

Prima rata Tares Dal consiglio l’ok alla proroga

In arrivo le cartelle per il pagamento dell’ultima quota Mosci (Idv): «Rischio multe con la scadenza del 16 dicembre»

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PIOMBINO. Il consiglio comunale, ieri, ha ratificato la proposta di modifica della scadenza per il versamento della prima rata Tares 2013 al 30 novembre (prima fissata al 31 ottobre). La delibera è stata approvata con i voti favorevoli di Pd, Per Piombino, Spirito Libero e Italia dei Valori, contraria Forza italia, astenuti gruppo misto, Rifondazione comunista, Udc e Futuro e libertà. A causa di alcuni ritardi e disguidi che si sono verificati nel servizio di recapito a domicilio degli avvisi di pagamento ai contribuenti, l’amministrazione comunale ha infatti deciso di differire il pagamento della prima rata al 30 novembre, consentendo il pagamento in una data della prima e della seconda rata.

Questo per evitare che chi ha ricevuto l’avviso dopo la prima scadenza, non incorra nell’addebito della mora previsto dalla legge. Nei prossimi giorni, invece, cominceranno ad arrivare alle famiglie gli avvisi relativi alla terza parte della tariffa, che dovrà essere pagata entro il 16 dicembre 2013. Quest’ultima quota sarà pari a un terzo dell’ammontare complessivo di parte comunale per la gestione dei rifiuti, più la maggiorazione di competenza statale, pari a 30 centesimi al metro quadrato. Ai contribuenti arriverà a casa un modello F24 con il calcolo del saldo della tariffa per la gestione dei rifiuti e di quello di competenza statale. «I codici di inserimento del tributo – dice una nota del Comune – saranno già prestampati e il pagamento potrà essere effettuato in banca o presso gli uffici postali. Come è noto infatti, a partire da quest’anno, il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares) ha sostituito i prelievi Tia. Al nuovo tributo si aggiunge una maggioranza di competenza statale, pari a 30 centesimi a metro quadrato».

«Il consiglio comunale ha deciso di non multare i cittadini che non sono stati in grado di pagare la prima rata della spazzatura entro il 30 ottobre – dice il capogruppo dell’Idv, Marco Mosci – Questo è dovuto al fatto che le poste non hanno recapitato in tempo utile a molti cittadini il bollettino necessario al pagamento. Il problema sarà ancora più grande per la scadenza del 16 dicembre dove una parte del pagamento sarà dovuta allo stato».

«Nella consapevolezza che le Poste ancora tarderanno – prosegue Mosci – siamo consci del fatto che le multe pioveranno sui residenti nel comune dei Piombino. Per questo motivo, in relazione anche al fatto che proprio in questi giorni lo sportello Asiu del Perticale sarà aperto soltanto il mercoledì mattina (fino alla scorsa settimana anche il lunedì e il venerdì) in aula, durante il dibattito, abbiamo chiesto e ottenuto che il Comune sia a disposizione attraverso l’ufficio tributi per consegnare l’F24 necessario al pagamento a tutti coloro che non lo riceveranno in tempo utile».

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di Redazione web