Sicurezza
Luminaria nonostante la crisi
Meno soldi e nuova organizzazione. Guagni: «Ce la faremo grazie all’unità»
PIOMBINO. Una decina di giorni e poi - a ridosso dell’Immacolata - le luci di Natale. «Il messaggio è illuminare la città anche dal momento di “buio” che sta vivendo – aveva detto l’assessore al turismo Luca Pallini – Ce la metteremo tutta per fare le cose nel modo migliore possibile». Promessa mantenuta.
Con meno soldi rispetto al 2012 e un’organizzazione logistica diversa. Ovvero: contributi un poco inferiori da parte dei commercianti, ai quali peraltro era stata chiesta una cifra minore («Ma le adesioni – specifica Pallini – rappresentano uno sforzo notevole») e il contributo di alcune aziende- sponsor. In più, naturalmente, i 6400 euro messi a disposizione dal Comune, che, però, come sempre, provvede solo alla spesa dell’energia elettrica. Quanto alle iniziative messe a punto dai cittadini (la raccolta «Illuminiamo la città» dello scorso anno), probabilmente saranno organizzate, ma con la finalità di inviare fondi in Sardegna. Un dettaglio che, come alcuni altri, verrà definito stasera, alle 21, al Quartiere Perticale: all’ultima riunione tra commercianti, associazioni e, appunto, i privati coinvolti. Intanto, specifica Roberto Guagni, presidente dell’Associazione La Congiura de’ Pazzi (che riunisce i commercianti di corso Vittorio Emanuele e che quest’anno si è occupata della raccolta presso i negozianti), tutte le vie del centro godranno dell’illuminazione natalizia, che toccherà Portici e piazza Costituzione ma anche il Perticale e un tratto di via Leonardo da Vinci e via Giordano Bruno (Salivoli si organizzerà con proprie decorazioni). «In più - aggiunge Guagni - siamo riusciti a includere anche l’addobbo di piazza Gramsci, facendo risparmiare l’amministrazione. Questa luminaria 2013 sarà il risultato di un forte impegno collettivo, Comune, commercianti. Paolo Ceccanti, che ha organizzato buona parte delle adesioni, e Lorena Tommasi, la cittadina che l’anno scorso aveva messo in piedi “Illuminiamo la città” e che ci ha offerto la sua grandissima disponibilità. Infine, i rappresentanti di tutte le vie. Quest’anno la Luminaria darà un segnale forte di come stando uniti si può fare meglio».
Melisanda Massei Autunnali
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