Il ministero: «Proroga possibile»
Da Roma c’è la disponibilità per far slittare l’avvio dei voli
MARINA DI CAMPO. «Sì, tecnicamente è possibile prorogare l'avvio dei voli in continuità territoriale per Pisa, Firenze e Milano a dopo l’estate, anche se il bando è già pubblicato sul sito dell’Enac».
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti risponde così all’eventualità prospettata dalla Regione Toscana e dalla società di gestione dell’aeroporto “Teseo Tesei” di Marina di Campo. I due enti, nei prossimi giorni, chiederanno al dicastero di far partire i voli sovvenzionati con 2 milioni e 200mila euro - per i quali tuttavia dovrà concludersi una gara pubblica, mai assegnata nei precedenti quattro tentativi - dopo la stagione turistica, presumibilmente il 30 settembre o il 30 ottobre.
Una richiesta urgente, visto che il bando è stato pubblicato sul portale dell’Ente nazionale per l’Aviazione civile il 13 novembre e la scadenza per presentare le offerte è l’11 febbraio. Secondo quanto comunicato da Enac - che da noi interpellato dichiara di essere «un ente non competente per questo tipo di decisioni» - il primo decollo da Marina di Campo sarebbe previsto per il 30 marzo.
Questa eventualità, se non si verificassero i ritardi accaduti in passato, garantirebbe comunque i voli per la prossima stagione turistica. Ma secondo AlaToscana, con cui la Regione si è detta d’accordo, i vettori interessati avrebbero comunque poco tempo a disposizione per organizzarsi in vista dell’estate, il periodo dal maggior afflusso turistico, nonché quello più remunerativo per le casse delle compagnie. Il timore dell’amministratore unico della società, Claudio Boccardo, e dell’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, è che i ristretti margini temporali per mettere in piedi il servizio inducano i rappresenti delle aerolinee a non partecipare al bando. Per questo chiedono al ministero di fare una proroga.
Stefano Taglione
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