Imu sul comodato d’uso, polemica a Marciana Marina
MARCIANA MARINA. Cittadini in rivolta a Marciana Marina, dopo che il Comune ha alzato al massimo l’aliquota Imu anche per i titolari di comodato d’uso gratuito. I proprietari di queste case – secondo...
MARCIANA MARINA. Cittadini in rivolta a Marciana Marina, dopo che il Comune ha alzato al massimo l’aliquota Imu anche per i titolari di comodato d’uso gratuito. I proprietari di queste case – secondo una delibera approvata dal consiglio comunale – dovranno versare nelle casse dell’amministrazione il 9 per mille della rendita catastale rivalutata, proprio come chi a Marciana Marina possiede una seconda casa.
Nel piccolo borgo elbano sarebbero un centinaio le persone toccate dal provvedimento, per lo più giovani che vivono all’interno di abitazioni di proprietà di un genitore o di parenti stretti, che dovranno farsi carico della stangata.
«Il Comune di Marciana Marina che cosa intende fare? – domanda su Facebook, nella pagina “Gli amici de La Marina”, Paola Bonanno - Molti figli abitano nelle abitazioni dei loro genitori a titolo gratuito, pagheranno l'Imu come seconda casa ingiustamente?», chiede ancora la signora tramite il popolare social network.
E la conferma del cattivo presagio arriva direttamente dal sindaco di Marciana Marina, Andrea Ciumei. «Io sono fra quelli – risponde il primo cittadino del Pdl – e non ti nego che mi peserà pagare altri 450 euro come seconda rata che scade a dicembre. Purtroppo, per tutti noi, abbiamo un bilancio approvato ad agosto che si tiene in piedi anche con i 115mila euro di gettito derivanti dal 9 per mille di noi comodatari (anche se l’Imu non viene chiesto ai comodatari, bensì ai proprietari ndr). Se poi a questo aggiungi che lo Stato, per un comune come il nostro, ha trattenuto e preteso quasi un milione di euro dell'Imu versata dai marinesi – su un totale di tre – facendo saltare tutti gli equilibri, credo che nessun comune sarà in grado di agevolare i comodatari».Le proteste per l’Imu si aggiungono a quelle per i parcheggi che, per la prima volta, quest’anno rimarranno a pagamento anche in inverno. A questo proposito, i residenti del centro storico starebbero iniziando una raccolta firme al fine di chiedere dei pass per poter parcheggiare sulle strisce blu.
(s.t.)
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