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Nuovo approdo turistico al voto
Nessuna osservazione. Francardi: «Interventi al via a metà 2014»
PIOMBINO. Valido passo avanti, per la città, sul fronte della nautica. All’ordine del giorno in consiglio, lunedì (dalle 8,30), oltre alla Tares (col l’assessore Giuliani), ci sarà l’approvazione del Piano regolatore portuale del Polo del diportismo “località Poggio Batteria”.
«Il porto turistico di Poggio Batteria – ricorda l’assessore all’urbanistica Luciano Francardi, che ne sarà relatore – imbocca la sua fase autorizzativa finale, a due anni dalla presentazione del progetto da parte della società fiorentina “Porto turistico dell'Arcipelago”. Il consiglio comunale sarà chiamato a votarlo così com’è, visto che non sono state presentate osservazioni».
Studio che, in fase di conferenza dei servizi, ha prevalso sul progetto del costruttore venturinese Maurizio Berrighi e su quello dell'imprenditore piombinese Claudio Pedroni.
«Si va all’approvazione – aggiunge Francardi – in base alla delibera già adottata a suo tempo e con le stesse motivazioni di carattere generale. Sicuramente la parte più ambiziosa del piano della nautica – conferma – che, oltre al “Porto dell'Arcipelago” prevede l'approdo e il polo della cantieristica nella Chiusa di Pontedoro, per un totale di 1.500 posti barca».
«Un’interessante opportunità per la città di Piombino – sottolinea l’assessore – da non vedere però solo come un parcheggio d’ imbarcazioni, ma come un motore di attività che dovrebbe far funzionare tutto il distretto della nautica, fatto dalle piccole e medie imprese e con tutti quei servizi ad esso collegati. Ecco che si apre la porta a mare della città, realizzando un porto non fine a se stesso bensì integrato col tessuto urbano. Del resto la città viene immaginata, nel nuovo regolamento urbanistico, in sviluppo proprio verso l’area portuale – conclude – E da qui parte la fase che dovrebbe entro la metà del 2014 far partire i lavori di questo porto turistico».
Cecilia Cecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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