Il femminicidio, la violenza e la forza della denuncia
PIOMBINO. Il silenzio è calato all’improvviso quando le donne, una trentina, si sono sdraiate per terra, in piazza Cappelletti, con su un cartello col nome, l’età e le modalità di una morte atroce...
PIOMBINO. Il silenzio è calato all’improvviso quando le donne, una trentina, si sono sdraiate per terra, in piazza Cappelletti, con su un cartello col nome, l’età e le modalità di una morte atroce (nelle foto). Quasi sempre per mano del marito o di un ex. Lentamente, con l’aiuto del gesso, i loro corpi sono stati sostituiti da altrettante sagome ,rimaste lì, a far riflettere passanti sempre meno distratti dallo “struscio” del sabato. La performance di Ex aequo libera organizzazione ha raggiunto lo scopo della sensibilizzazione e della denuncia. Lo ha fatto anche grazie al progetto fotografico Zero violenza sulle donne allestito per l’occasione. Ex Aequo lo ha affidato a Domenico Finno e Marcello Berti che hanno ritratto il gruppo Etruria Rugby, i calciatori del Piombino Iacopo e Tommaso Rocchiccioli, Settima Onda, un atleta della Palestra Pugilistica,il pittore Giampaolo Talani, la Palestra Sakura, Soul of Dance,Germi Tuscany Motor Club, Carlino D.J., Walid El Gaddari con scritte antiviolenza.
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