Meteo
Polo culturale, ripartono i lavori
Francini: «La biblioteca sarà pronta entro metà 2014, siamo di fronte a un’opera straordinaria»
PIOMBINO. Riprenderanno tra pochi giorni i lavori per il completamento del primo stralcio del nuovo polo culturale in piazza Manzoni. Nei locali che fino a una quindicina di anni fa ospitavano l’Ipsia Volta le operazioni sono ferme ormai da diverse settimane, da quando la EdilProgetti 87 fermò le sue macchine per la pausa estiva. Dopodiché, spiega l’assessore ai lavori pubblici Lido Francini, ci sono state un paio di settimane in cui l’ufficio tecnico e l’impresa si sono confrontati per una serie di modifiche - non determinanti - sulla sequenza e lo svolgimento delle operazioni. «Abbiamo perso qualche giorno - dice l’assessore - ma posso assicurare che fino a questo momento la ditta si è comportata in maniera eccellente. Sarebbe perfino riduttivo per parte mia illustrare lo stato dei lavori per come è fino a questo momento. Posso solo assicurare che siamo di fronte alla costruzione di un’opera straordinaria, che darà una grande soddisfazione alla città». Soprattutto, osserva Francini, il completamento del primo stralcio renderà il nuovo polo culturale già perfettamente funzionale, riducendo ogni possibile fretta nei confronti del secondo stralcio, per il quale le decisioni verranno prese in seguito. «Ripeto - assicura l’assessore - le cose non erano cominciate bene, invece poi la ditta ha preso il ritmo giusto e ha recuperato anche il tempo che aveva perduto all’inizio». E le sorprese, a quel punto, sono state numerose, a partire dal ritrovamento di un vecchio pozzo fino allo stupore di vedere l’antico chiostro prendere nuova forma in una maniera che Francini non esita a definire «splendida».
«La nuova storia di questo posto - sottolinea Francini - è fatta di tante cose che stanno emergendo e che meriteranno di essere illustrate una dopo l’altra quanto prima». Ma, in realtà, quanto manca ancora al momento in cui tutti potranno scoprire questa nuova sospiratissima biblioteca? «Contiamo di terminare a metà 2014» risponde Francini.
I lavori presso piazza Manzoni - figli di una lunghissima trafila burocratica - sono iniziati circa un anno fa, alla metà di ottobre del 2012. Il progetto è stato redatto dall’architetto Salvatore Re per la azienda pisana «Leonardo progetti» e prevede, appunto, la realizzazione di una nuova biblioteca (più archivio storico, sala conferenze, punto ristoro) concepita secondo l’applicazione di standard moderni e secondo quella filosofia che, come spiega la stessa «Leonardo», vede la biblioteca «non solo come “granaio contro l’inverno dello spirito”, ma come luogo di partecipazione e scambio allargato a un’utenza più ampia possibile». Senza trascurare l’aspetto eminentemente “storico” del sito e dunque rivalorizzando anche le mura leonardesche su cui questa struttura - ex convento di San Francesco - si appoggia in maniera naturale. Insomma, un incrocio di suggestioni: antico e moderno che si incontrano e che si riformulano a vicenda seguendo percorsi di rilancio delle proprie, peculiari, attitudini. E se i programmi saranno rispettati, fra meno di un anno tutto questo potrebbe essere finalmente concreta realtà.
Melisanda Massei Autunnali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
