Il presidio
Ecco il porta a porta anche per i residenti nel centro storico
Fulvio Murzi: «Bisogna migliorare la raccolta differenziata» Al via un percorso di partecipazione, primo incontro oggi
PIOMBINO. «Migliorare la raccolta differenziata ampliando nel centro storico il servizio porta a porta, già avviato al Poggetto-Cotone. Liberando questa parte della città dalla presenza di rifiuti attorno ai cassonetti e soprattutto dai cassonetti».
Ad introdurre ufficialmente il “passo avanti” del porta a porta a Piombino è il presidente Asiu Fulvio Murzi,
«Valido che – prosegue – i piombinesi facciano davvero i propri interessi, perché quando il porta a porta sarà ovunque, con la distinzione personale del rifiuto, diventerà naturale anche la distinzione delle tariffe». Ed oggi si svolgerà il primo incontro in proposito coi rappresentanti del volontariato, di Tolla, Città vecchia, associazioni di categoria, Auser.
Perché nel centro storico? «Qui – spiega Murzi – esiste già un tessuto di ristoranti e bar già organizzati in questo modo. Tutto per migliorare la raccolta differenziata, come previsto dalle vigenti normative di riferimento che stabiliscono percentuali di materiali da avviare ad effettivo riciclo».
Si sa che i piombinesi non sono gran differenziatori e proprio nell’umido finisce davvero di tutto; il porta a porta dovrebbe servire a migliorare la situazione del “Bio-e” (il trattamento della frazione organica per la produzione del compost? «Ciò che maggiormente deve essere perseguito – conferma Murzi – è avere una raccolta differenziata di qualità che si traduce in materiali migliori da avviare effettivamente a riciclo e non a scarto». Partenza comunque soft visto che in centro resteranno campane per vetro, plastica e carta.
Come funzionerà. «Il servizio – dice il presidente Asiu – comporta regole, giorni ed orari da rispettare e sarà regolamentato da un’apposita ordinanza comunale. A tutti gli utenti verranno consegnati sacchi e bidoncini di colore differente per ogni tipologia di rifiuto. Questo dovrà essere depositato fuori dal portone di casa (su strada) entro le 8 del mattino seguendo il calendario che sarà consegnato a tutti i cittadini Le regole e le modalità di raccolta – specifica – potranno comunque sia differire in base alla tipologia di utenza, soprattutto per quanto riguarda le utenze non domestiche come bar, ristoranti e pizzerie, che avranno sicuramente necessità diverse rispetto alle utenze domestiche e ad altri tipi di attività commerciale». Dunque per i cittadini la raccolta si svolgerà due volte al settimana per l’organico e due volte alla settimana per l’indifferenziata.
Dove c’è già. «Il servizio di raccolta rifiuti porta a porta – sottolinea Murzi – è già attivo in tutti i Comuni serviti da Asiu e si rivolge sia alle utenze domestiche che alle utenze non domestiche». Sembra che, tra l’altro, a Suvereto e Campiglia funzioni parecchio bene la presenza, di molti cittadini tedeschi di origine.
Informazione. Tra gli obiettivi, quello di far sì che l’avvio del servizio risulti fluido. «I cittadini – afferma Murzi – devono comprendere le motivazioni e gli scopi che con tale metodologia si vogliono raggiungere, così che non si creino situazioni di criticità». Ecco dunque il percorso di partecipazione che punta a coinvolgere come parti attive tutte le forze che a vario titolo agiscono all’interno della società. Insomma, tipo l’idea “adotta una strada”?
«L’importante sarà – conclude Fulvio Murzi – investire le varie associazioni anche di ruoli attivi nella sensibilizzazione dei cittadini alla pratica della raccolta differenziata».
Si comincia oggi pomeriggio negli uffici di via Isonzo.
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