Il presidio
Dal successo del curry locale un mix di spezie targate Elba
MARINA DI CAMPO. Il curry dell'Elba, nato dal “Progetto ambientale” marcianese, fatto da volontari, sperimentato al Cantuccio con un'antica ricetta del “Polpo peposo” arricchita dalla miscela di...
MARINA DI CAMPO. Il curry dell'Elba, nato dal “Progetto ambientale” marcianese, fatto da volontari, sperimentato al Cantuccio con un'antica ricetta del “Polpo peposo” arricchita dalla miscela di spezie locali, detta “Aroma dell'Elba”.
«Per un po' ho tolto dal menù questo antipasto – confida Giovanni Muti, proprietario del ristorante – per eccesso di richiesta, “oscurava” molti altri piatti». E l'”Aroma dell'Elba” viene da lontano, da oltre due anni di impegni a Marciana con il piano attuato dal Comune di Anna Bulgaresi, con il circolo Pertini, forestale e scuole elementari. «Un piano sorretto dal Parco – dice Creti – volontario e aromatiere – ad un certo punto creai la miscela di varie spezie isolane con elemento base l'elicriso, che potremmo produrre sull'isola».
«Intanto Giovanni Muti – conclude Creti – lo sperimenta come anche un'altra mia creazione, l'olio surgelato. Abbiamo provato con l'olio extravergine della “Due L” di Giuseppe Lenzo. Una volta scongelato l'olio ha gli aromi e il gusto di quello appesa franto. Mi hanno pure contattato da Kiev per questa particolare novità». (s.b)
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