Il Tirreno

Il paradosso, l’Elba conviene in alta stagione

PORTOFERRAIO. «Non sono aumenti, ma riadeguamenti delle tariffe dopo che le promozioni estive sono scadute». La precisazione arriva dalle tre compagnie di navigazione attive nel periodo autunnale con...

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PORTOFERRAIO. «Non sono aumenti, ma riadeguamenti delle tariffe dopo che le promozioni estive sono scadute». La precisazione arriva dalle tre compagnie di navigazione attive nel periodo autunnale con frequenza assai diversa (la continuità territoriale viene garantita da 16 coppie di corse di Moby Toremar, contro le 3 coppie di corse di Blu Navy), quando si fa notare lo scalino dei prezzi, risaliti del 20% nel giro di 24 ore. Le promozioni, si sa, non sono infinite, ma di certo l’Elba si era abituata con un certo piacere a un sistema concorrenziale estivo che, di fatto, aveva fatto scendere i prezzi garantendo presenze in aumento rispetto agli anni passati. Ma la concorrenza, in autunno, è venuta meno: lo si può vedere dalla fuga dei competitors di Moby e Toremar, visto che solo Blu Navy è rimasta con solo tre coppie di corse e Corsica Ferries se n’è andata già da una settimana. E, da oggi, anche dall’allentamento della corsa sui prezzi. Così, dato singolare per un osservatore esterno, quello dei traghetti sul porto elbano diventa un caso raro, per il quale i prezzi in alta stagione riescono ad essere più bassi di quelli in bassa stagione. Il beneficio nel periodo di maggiore afflusso turistico è evidente, ma come rovescio della medaglia si scarica sul turista che guarda all’isola in bassa stagione, soprattutto stranieri. Non si tratta di un aumento strategico, ci tengono a confermare dalle compagnie, che parlano di un riallineamento naturale dei prezzi dopo l’estate.

Di fatto Toremar e Moby sono gli unici a garantire una presenza massiccia in autunno e in inverno: inoltre, precisano dalla compagnia, il riallineamento dei prezzi non cambia il fatto che «le tariffe di Toremar siano comunque inferiori del 10% rispetto ai prezzi medi indicati dalla Regione». Invece Blu Navy, rimasta con solo tre coppie di corse in autunno, spiega così la risalita dei prezzi. «In autunno i flussi cambiano notevolmente – spiega l’amministratore delegato Giuseppe Parziale – inoltre abbiamo meno corse. Non ci sono le condizioni per portare avanti le offerte, scadute con il mese di settembre, che hanno tenuto su un livello più basso i prezzi per i turisti». (lu.ce.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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