Landi (Pdl): «La Provincia ci dà solo quattro giorni per studiare il Piano cave»
CAMPIGLIA. C’è fermento, e anche rabbia, nel gruppo Pdl in consiglio provinciale sulla vicenda del Piano cave. In particolare agitazione è la consigliera venturinese Maida Landi. «Nella tardissima...
CAMPIGLIA. C’è fermento, e anche rabbia, nel gruppo Pdl in consiglio provinciale sulla vicenda del Piano cave. In particolare agitazione è la consigliera venturinese Maida Landi.
«Nella tardissima mattinata di giovedi, in un consiglio provinciale terminato verso le 14 – dice Landi – finalmente la Provincia ha consegnato ai consiglieri un dischetto con il Piano cave. Un disco perchè il contenuto era troppo pesante per essere inviato via mail: trattasi di centinaia di pagine tra relazioni, studi, pratiche Vas e compagnia bella, il tutto, o quasi, "zippato". La commissione è stata convocata per il 24 prossimo – dice ancora Landi – Impresa più che titanica, dunque, il solo leggerselo tutto. Le cave di Monte Calvi e Monte Valerio le abbiamo scovate nella cartella Bibbona/Collesalvetti, mentre tutte le altre della Val di Cornia erano insieme! Dai documenti ora nelle nostre mani si evince che la Provincia, con i tecnici e la struttura che ha a disposizione, ha "ponsato" il malloppo per circa 15 mesi! E adesso ai consigliere, nonostante i ripetuti solleciti proprio per non trovarsi in questa situazione,, dà due giorni lavorativi e due festivi per farsi un’idea di che cosa si andrà a discutere e votare. Ai cittadini il giudizio».
D’accordo con lo sfogo di Maida Landi si dice anche la consigliera provinciale Roberta Naldini.
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