Il presidio
Aeroporto, la Regione compra altre quote
Via libera all’aumento di capitale per un importo di sottoscrizione che supera i 940mila euro
CAMPO NELL’ELBA. La Regione dà il via libera all’aumento di capitale della società Alatoscana che gestisce lo scalo aeroportuale di Marina di Campo.
L’ente regionale ha, infatti, deciso di esercitare il diritto di opzione per l’acquisizione di nuove quote azionarie della società Alatoscana (di cui la stessa Regione Toscana è l’azionista di maggioranza) per un importo complessivo di 940.095 euro, corrispondente a 4.700.475 quote del valore nominale di 20 centesimi di euro. La decisione della Regione è stata assunta in seguito alla deliberazione dello scorso marzo, con la quale era stato accordato parere positivo al progetto di fusione per incorporazione della società Aerelba Spa in Alatoscana e al conseguente aumento di capitale sociale offerto sia ai soci di Alatoscana che a quelli di Aerelba, in proporzione alle quote detenute.
L’offerta di aumento di capitale è stata pubblicata presso il registro delle imprese dei Livorno il 29 luglio del 2013, con i soci che hanno a dispozione 90 giorni da quella data per poter scegliere se accettare o meno l’aumento di capitale.
La Regione la sua scelta l’ha fatta, deliberando il 19 settembre scorso la sottoscrizione dell’aumento di capitale per un importo di 940.095 euro, esprimendo allo stesso tempo la disponibilità a sottoscrivere una quota di aumento sulla parte non opzionata fino a 59.095 euro, tanto da impegnare nel complesso a favore della società Alatoscana una cifra pari a 1 milione di euro.
Con l’aumento di capitale stabilito la scorsa primavera e in via definizione adesso, la Regione investe in modo corposo sulla crescita e lo sviluppo dell’aeroporto della Pila, decisivo per le prospettive turistiche dell’isola. Il capitale passa da 1.007.366 a 3.007.366 euro, così da ridurre il debito e finanziare gli investimenti. La nuova società vede la partecipazione del 48% della Regione, del 27% della Camera di Commercio di Livorno e del 20% di Sat spa (l'azienda a partecipazione pubblica che gestisce l'aeroporto di Pisa). Un passo inmportante per un progetto a largo raggio che è legfato anche a una serie di interventi sulla struttura stessa dell’aeroporto per garantiere una continuità di voli e un servizio sempre più importante per il comparto turistico
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