Il Tirreno

Il teatro sociale strappa applausi al Garden Club

di Paolo Federighi
Il teatro sociale strappa applausi al Garden Club

SAN VINCENZO. Prosegue con successo la XV edizione del “Festival nazionale del teatro sociale” in programma dal 14 al 21 settembre presso il teatro del Garden Club di San Vincenzo. Il festival,...

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SAN VINCENZO. Prosegue con successo la XV edizione del “Festival nazionale del teatro sociale” in programma dal 14 al 21 settembre presso il teatro del Garden Club di San Vincenzo.

Il festival, organizzato da Fitel (federazione italiana tempo libero), con il patrocinio di Cgil, Cisl e Uil, della Regione Toscana, della Provincia di Livorno e del Comune di San Vincenzo, è dedicato alle compagnie teatrali dilettantistiche provenienti da tutta Italia come dai Cral e dalle realtà del dopolavoro, frutto di una selezione lunga e accurata.

Sabato nel corso della serata finale, la giuria del Festival, presieduta da Fioretta Mari – una delle più grandi attrici teatrali italiane di tutti i tempi - consegnerà 10 premi per altrettante categorie.

Dopo il successo de “Il berretto a sonagli” di Pirandello, portato in scena dalla “Compagnia teatrale del Crut” dell’Università di Trieste (regia di Giorgio Amodeo), de “Gli amanti timidi” di Goldoni, opera portata in scena dal “Teatro Club del Cral Telecom” del Veneto (regia di Gabriele Ferrarese), di “Un matrimonio perfetto” di Robin Hawdon, commedia brillante portata in scena dalla compagnia “Palco aperto” della Lombardia (regia di Marino Zerbin), de “Le intellettuali” di Molière portato in scena da “L’Accademia delle Cornacchie” di Roma e de “Il mistero di Lady Saville”, tratta da un’opera di Oscar Wilde e portata in scena dal gruppo teatrale “Skenà Spettacolo” (regia di Paolo Mazzini), il festival vedrà in scena, negli ultimi quattro giorni, i seguenti spettacoli: stasera alle 21 “Barbablù”, della compagnia laziale “Il Cerchio invisibile”, opera di Sandro Nardi, che ne curerà anche la regia.

Domani alle 19, l’opera fuori concorso “Io mi chiamo G”, un tributo a Gaber messo in scena dal “Caffè Teatro Garden” e da “Le tre lune-FITel Emiglia Romagna”, con la regia di Francesca Calderaia; sempre domani, alle 21, “I Blues Brothers: le origini”, della compagnia “Buona la prima-FITel Piemonte”, con la regia di Matteo Bizzotto.

Venerdì alle 21, “Signori, biglietti!” di Giovanni Rescigno, portata in scena dalla “Nuova compagnia teatrale Terza Classe”, con produzione del Dopolavoro Ferroviario di Campobasso e la regia di Patrizia Viverra.

Sabato alle 20,30 vi sarà la consegna dei premi FITel 2013 da parte della giuria, con ospiti Tiziana Foschi e Roberto Ciufoli della “Premiata Ditta” e Giancarlo Ratti, e la presentazione di Cristina Carbotti (da “La vita in diretta” di Rai 2).

In seguito, alle 21,30, il festival si chiuderà con “Ben Hur, una storia di ordinaria periferia” di Gianni Clementi, con Paolo Triestino, Nicola Pistoia (che è anche il regista) ed Elisabetta De Vito.

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