Il presidio
Area sgambatura più vicina al Pro Patria
PIOMBINO. Un passo avanti nella vicenda dello spazio da adibire alla sgambatura dei cani al Pro Patria. Mercoledì sera, nel corso di una riunione, il Consiglio del Quartiere Città Vecchia - su...
PIOMBINO. Un passo avanti nella vicenda dello spazio da adibire alla sgambatura dei cani al Pro Patria. Mercoledì sera, nel corso di una riunione, il Consiglio del Quartiere Città Vecchia - su richiesta dell’assessore all’ambiente Marco Chiarei - ha espresso parere favorevole all’iniziativa, proposta nelle settimane scorse dall’associazione la Casa di Margot. L’associazione diretta da Maria Cristina Biagini aveva individuato nella parte terminale dei giardini dell’ex Asilo Pro Patria un’area dove i proprietari dei cani, un giorno a settimana, avrebbero potuto condurre i loro animali in sicurezza.
La zona - recintata - sarebbe stata sorvegliata da volontari dell’associazione e i proprietari avrebbero potuto condurvi non più di tre cani alla volta. Una proposta che nasce dalla collaborazione della Casa di Margot con la cooperativa Fuori Schema, che ha la gestione dei giardini, e che, secondo Maria Cristina Biagini sarebbe andata incontro alle esigenze di coloro che da tempo, anche attraverso raccolte di firme, invocano un’ulteriore area di sgambatura rispetto a quella presente al Perticale («sporca, senza sorveglianza e non di rado teatro di episodi spiacevoli»). Tutto sembrava pronto per cominciare, fin tanto che i gestori della vicina colonia felina del Castello non hanno avanzato delle perplessità sul fatto che i cani e gatti potessero stare relativamente a breve distanza senza rischi. Da qui la sospensione del progetto e l’apertura di una riflessione da parte del Comune. Due giorni fa, quindi, il parere positivo del Quartiere: «con l’auspicio – commenta Biagini su Facebook – che adesso il Comune, avendo voluto attivare un meccanismo di democrazia partecipativa, si attenga al parere che ha richiesto». La decisione definitiva è attesa a breve. (m.m.a.)
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