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C’è lo stop ai tagli, inizio senza traumi per le scuole elbane

C’è lo stop ai tagli, inizio senza traumi per le scuole elbane

L’assessore Muti: bilancio positivo dopo il caos dell’anno scorso In arrivo 11 educatori e assegnate le deroghe per il sostegno

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PORTOFERRAIO. Un anno scolastico con qualche problema in meno. È questa l’impressione, sostenuta dai fatti allo squillo dalla prima campanella, che ha il referente della Conferenza zonale per l’istruzione, Jessika Muti, nonché assessore del comparto per il Comune di Portoferraio.

«È positivo – dice – che non ci siano stati nuovi tagli di organici per i docenti e il personale in genere. Del resto la scure era stata pesante negli anni scorsi, come abbiamo visto nell’ultimo anno scolastico». Il bilancio tutto sommato positivo dell’assessore è legato anche alla concessione delle deroghe necessarie, riguardanti gli insegnanti di sostegno per le classi dove sono inseriti gli alunni diversamente abili. Un aspetto che, lo scorso anno, ha rappresentato la criticità più pesante per le scuole dell’isola. «Anche se in certe situazioni non esistevano i numeri la nostra situazione di insularità è stata valutata – fa sapere Jessika Muti – e intanto sono stati nominati anche gli educatori, con undici incarichi per un totale di 100 ore di servizio sempre per le classi in questione. È un risultato positivo».

Capitolo a parte sulla situazione edilizia, da anni punto debole per l’Elba. «Non ci sono problematiche emergenti – taglia corto il referente della Conferenza – anche su questo aspetto, diversamente dal solito, l'avvio delle attività scolastiche si può definire tranquillo».

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