Il sindaco Pioli «Contributi incerti senza la fusione»
SUVERETO. Il sindaco di Suvereto Giampaolo Pioli replica al Comitato per il No alla fusione. «A fronte del progetto di finanziamento “6.000 campanili” inserito nel “decreto del fare” – afferma – ci...
SUVERETO. Il sindaco di Suvereto Giampaolo Pioli replica al Comitato per il No alla fusione. «A fronte del progetto di finanziamento “6.000 campanili” inserito nel “decreto del fare” – afferma – ci siamo mossi, primi in Toscana, contattando Anci e ministero per capire meglio. La convenzione tra Anci e ministero non c'è ancora, ma noi siamo pronti. Abbiamo progetti, a cui si è lavorato anche in assenza di prospettive reali di realizzazione».
«Però, visto che per il comitato del No questo bando sembra essere la soluzione dei problemi economici di Suvereto – continua il sindaco – faccio notare alcune cose: A) 100 milioni stanziati, con progetti che non possono essere inferiori a 500.000, fanno, nella migliore delle ipotesi, 200 progetti approvati su oltre 5.700 piccoli comuni. Una probabilità di avere il finanziamento del 3,5%. B): Non è ancora risolto il dilemma se questi finanziamenti stanno fuori o dentro il patto di stabilità».
«Questa è forse una prospettiva più concreta degli incentivi previsti per la fusione, di cui, in maniera del tutto priva di fondamento, si continua a dire che non arriveranno? Quando un assessore regionale, Vittorio Bugli, proprio a Suvereto, ha assicurato che ci sono e che saranno erogati».
Secondo il sindaco il progetto del Comitato per il No «è quello di rimanere come siamo, avendo in prospettiva un 2014 in cui non solo il patto di stabilità restringerà ancora di più le risorse».
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