Il Tirreno

Bocciata la maxi diga frangiflutti del porto nel golfo di Mola

Bocciata la maxi diga frangiflutti del porto nel golfo di Mola

Brusco stop in Conferenza dei servizi per il progetto della Sales, considerato troppo impattante Legambiente soddisfatta: «Ora si pensi a uno sviluppo sostenibile di questa area»

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CAPOLIVERI. Il progetto per la maxi diga frangiflutto nel porto turistico di Mola non si fa più. Il brusco stop è stato imposto nell’ultima Conferenza dei servizi, decisiva per il destino dell’infrastruttura che già aveva suscitato dei dubbi per il forte impatto ambientale. La decisione è stata presa martedì scorso. E spegne sul nascere il mega progetto che, di fatto, avrebbe trasformato il Golfo di Mola in un’unica area portuale, con la diga lunga 189 metri costruita a poche centinaia di metri da un altro porto, quello di Porto Azzurro. Soddisfatta Legambiente che in questi mesi aveva criticato apertamente il progetto, presentando delle osservazioni formali riguardo all’impatto sull’ambiente della nuova struttura.

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