Il presidio
Via al registro elettronico ma soltanto... sulla carta
A Portoferraio e Marciana Marina manca il collegamento nelle aule Il circolo di Porto Azzurro è cablato però non ci sono ancora gli strumenti
PORTOFERRAIO. Inizia l’era del digitale anche nel mondo della scuola. Il registro blu, quello appoggiato sulla cattedra e che passava di mano in mano tra i docenti di classe, lo stesso che gli alunni controllavano quando veniva messa una nota disciplinare, ha le ore contate. Dal prossimo inizio dell’anno scolastico, previsto per l’11 settembre, sparisce dalla circolazione e va in soffitta. O almeno dovrebbe.
E’ la volta del registro elettronico. Tutta colpa della «razionalizzazione della spesa pubblica» perseguita dal decreto Monti un anno fa. Via con un colpo di spugna il cartaceo. Si è iniziato con le pagelle in formato elettronico e le iscrizioni online. Adesso il vento del cambiamento continua con la tappa della «dematerializzazione».
Sarebbe dovuta entrare in vigore già nel 2012-2013. Poi la proroga di un anno. Oggi invece diventa effettiva. Ma quante scuole sono pronte per la “rivoluzione”? Le famiglie saranno in grado di seguire i progressi e le tappe dei loro figli?
Da un’indagine condotta sugli istituti isolani emerge il dato che la stragrande maggioranza (oltre il 98% delle persone interpellate) è a conoscenza dell’obbligatorietà della norma ministeriale, ma non tutti avevano acquistato il software. «Anche perché in questi casi – dice Maria Grazia Battaglini, dirigente scolastico dell’Itcg Cerboni – ci si interpella tra le varie scuole per acquistarne uno che vada bene anche agli altri e ci sia in tale modo una spesa minore da affrontare».
Ci sono varie opportunità, ma tutto dipenderà dal sistema che è tuttora in uso nelle segreteria. L’orientamento prevalente è quello di Argo, software usato in maggioranza dalla scuola elbana. Con tutta probabilità, vista l’apertura dell’anno scolastico così prossima, non tutte le scuole avranno operativi i sistemi, per cui si pensa che l’11 settembre, primo giorno di scuola (solo a Campo nell’Elba l’apertura è stata anticipata al 9) gli insegnanti siederanno in classe con fogli fotocopiati dei vecchi registri, in attesa di disporre del tablet su cui operare.
Vediamo nel dettaglio. Il circolo comprensivo di Porto Azzurro (comprende le scuole d’infanzia, di primo e secondo grado nei comuni di Rio nell’Elba, Porto Azzurro e Capoliveri) abbraccia la nuova soluzione. «Tutte le aule – dice Lorella Di Biagio, dirigente scolastica che avrà anche per il prossimo anno la proroga di gestire pure la scuola di Campo nell’Elba) sono state cablate dalle singole amministrazioni comunali. Questo significa che siamo nelle condizioni di adottare il nuovo sistema». Però non ci sono ancora gli strumenti.
A Portoferraio il problema maggiore è rappresentato dai collegamenti delle aule, per cui per i primi tempi si continuerà a usare il sistema vecchio. «Non appena sarà possibile collegarsi in tutte le aule e i plessi – dice Paola Berti, dirigente scolastico che si occupa anche di Marciana Marina – allora potremo inaugurare il nuovo sistema».
E le famiglie? Di coloro che sono state intervistate solo una ristretta parte sapeva della novità. Occorre, allora che i presidi prevedano incontri formativi anche per gli adulti, oltre che per il corpo docente.
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