Via agli interventi contro le esondazioni del Riomerdancio
Lavori per 300mila euro pagati da Regione e Provincia eviteranno danni per gli allagamenti a Cafaggio
CAMPIGLIA. Sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria dell’argine del Torrente Riomerdancio a monte e a valle della strada provinciale numero 21 Cafaggio–Riotorto in località Cafaggio. L’investimento complessivo è di 300mila euro, coperto per l’85% dalla Regione e per il 15% dalla Provincia.
Un intervento importante per evitare i danni e i disagi causati nella zona dalle frequenti esondazioni del torrente: il progetto scaturisce da una studio idrologico– idraulico del Riomerdancio elaborato dal professor Stefano Pagliara.
Lo studio prendeva in considerazione varie soluzioni compreso il rifacimento del ponte sulla strada provinciale, la cui presenza riduce fortemente la luce libera del corso d’acqua provocando, in caso di forti piogge, l’esondazione del Riomerdancio e la chiusura temporanea della strada.
Il fatto che da parte della Provincia non ci sono previsioni di investimenti per il rifacimento del ponte ha imposto una revisione delle scelte progettuali, non precludendo comunque, in futuro, un adeguamento finale del corso d’acqua ma che consentano in questa fase nel tratto di valle del ponte sulla strada di contenere la portata “idrologica” e di eliminare il rischio di rottura dell’argine nei tratti a monte del ponte, che verrà rivestito e rinforzato.
I lavori da realizzare in parte sono stati appaltati alla Cooperativa “L’Isonzo” di Livorno ed in parte è previsto che siano realizzati con il personale ed i mezzi del Consorzio di bonifica Alta Maremma.
«In questi giorni – spiega una nota del Consorzio – si sono conclusi i lavori effettuati direttamente dal Consorzio e precisamente: la risagomatura delle sezioni di deflusso e la rimozione di accumuli di terreno depositatisi durante i vari eventi di piena, la demolizione del ponticello della via Fonda, in precario stato di conservazione, e oggetto di un’ordinanza del sindaco di Campiglia vietava il transito si alle auto che ai pedoni. Il ponticello rischiava il collasso – prosegue la nota – per il cedimento progressivo delle spallette e c’era il possibile rischio di occlusione totale o parziale della luce innescato dal crollo in concomitanza di un evento di piena. Successivamente il tratto della sezione di deflusso interessata sarà oggetto di intervento puntuale di rinforzo. Opere che comunque non andranno a pregiudicare l’ipotesi di ricostruzione».
Le opere realizzate dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto riguarderanno invece il riallineamento delle livellette arginali col il rialzamento e ringrosso adell’argine da effettuare con i terreni provenienti dalle aree golenali del fiume Cornia, per l’intero tronco oggetto dell’intervento (dal ponte sulla strada provinciale 21 all’immissione nel Cornia), il rinforzo degli argini realizzato con un rivestimento, di un tratto di corso d’acqua a monte della strada con la posa in opera di rivestimento con materassi tipo Reno e gabbioni d’ancoraggio per scongiurarne la rottura in caso di piena, ricoperti con terreno vegetale.
Inoltre è prevista la manutenzione delle cateratte che regolano il deflusso delle acque meteoriche dei terreni adiacenti al corso d’acqua impedendo il riflusso dell’onda di piena del Riomerdancio, attraverso la loro revisione generale. «Congiuntamente – conclude il Consorzio – verranno riescavate, laddove necessario in rapporto alle attività di ringrosso arginale, le controfosse. La conclusione dei lavori affidati alla ditta appaltatrice è prevista per il mese di novembre».
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