Il Tirreno

EMERGENZA ANIMALI

«Serve un accordo tra i Comuni»

«Serve un accordo tra i Comuni»

L’Ordine dei veterinari sollecita una convenzione per la reperibilità

2 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. Un accordo con i Comuni per la reperibilità di un veterinario. E’ quanto sollecita Marco Melosi (presidente dell'Ordine dei medici veterinari di Livorno). In una nota il consiglio dell’Ordine si dice «dispiaciuto per i fatti accaduti all'Elba che hanno visto mancare l'opportuna assistenza a un gatto randagio gravemente ferito. L'Ordine si sta da tempo interessando affinché i Comuni dell'isola trovino un accordo con i liberi professionisti sulla reperibilità 24 ore per l'assistenza agli animali randagi o vaganti. Un accordo simile, con l'interessamento dell'Ordine, è stato raggiunto diversi anni fa tra i 10 Comuni della Bassa Val di Cecina, che hanno finanziato il progetto, e i veterinari liberi professionisti del territorio. Attualmente lì abbiamo sempre un medico veterinario reperibile quando necessario, e cioè sabato e festivi 24 ore su 24, disponibile ad accogliere e assistere animali che ne abbiano necessità. I Comuni inoltre sostengono le spese necessarie per le cure sugli animali randagi assistiti». «Purtroppo a tutt'oggi - prosegue la nota - non si è riusciti a trovare un accordo simile con i Comuni dell'Elba. Ciò comporta l'assenza di un servizio organizzato di reperibiltà, con relative lacune di assistenza, la responsabilità delle quali troppo spesso viene attribuita ai medici veterinari sia liberi professionisti che pubblici».

Melosi ricorda che «in base alle vigenti leggi la responsabilità nella gestione degli animali liberi sul territorio spetta al Comune, non al servizio veterinario Asl e tantomeno ai liberi professionisti».

In attesa di una convenzione che copra i servizi assenti, l'Ordine si impegnerà comunque «a parlare con i medici veterinari liberi professionisti dell'isola affinché si possa nel frattempo assicurare la reperibilità di almeno uno di loro al di fuori degli orari di ambulatorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera