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INQUINAMENTO

Fumate rosse dall’acciaieria Il Comune preme sull’azienda

Fumate rosse dall’acciaieria Il Comune preme sull’azienda

PIOMBINO. Molti cittadini si stanno lamentando in questi giorni per l’aumento delle emissioni dai cammini della Lucchini. «Stiamo trascorrendo un'estate difficile per quanto riguarda le emissioni...

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PIOMBINO. Molti cittadini si stanno lamentando in questi giorni per l’aumento delle emissioni dai cammini della Lucchini. «Stiamo trascorrendo un'estate difficile per quanto riguarda le emissioni diffuse dal capannone dell’acciaieria – sostiene questo propositi l’assessore all’ambiente Marco – È sotto gli occhi di tutti il fatto che negli ultimi mesi si sia in presenza di un aumento delle cosiddette “nuvole rosse”».

« Come amministrazione ci siamo attivati da tempo – afferma – per cercare di intervenire nei confronti dell'azienda. Pur a fronte di una delicatissima fase di crisi strutturale dell'intero comparto siderurgico non possiamo in alcun modo fare passi indietro rispetto agli standard ambientali richiesti allo stabilimento».

Chiarei quindi ricorda che he dall'aprile scorso è stata approvata dal ministero, l'Autorizzazione integrata ambientale che prescrive tutte le misure necessarie a conseguire le migliori prestazioni ambientali in funzione delle tecnologie disponibili. «In questo contesto – afferma – ci siamo mossi convocando la commissione ambiente che è lo strumento per intervenire, assieme ad Arpat ed Asl, nei confronti della Lucchini laddove si sia in presenza di situazioni di particolare rilevanza ambientale».

«Sono state individuate le cause di questi fenomeni – prosegue l’assessore – che hanno interessato soprattutto le fasi di carica ghisa e di soffiaggio nei convertitori. Da questo sono derivati gli interventi che l'azienda ha dichiarato di effettuare e che dovrebbero ripristinare le prestazioni ottimali dell'impianto entro i prossimi 30 giorni».

Gli interventi riguardano la sostituzione di due compressori, la sostituzione delle maniche filtranti e la manutenzione specialistica del sistema condensatore».

«Proseguiremo nella vigilanza e nel controllo– conclude Chiarei – ma sarà la città che potrà facilmente osservare se il capannone acciaieria ritornerà a funzionare in maniera adeguata. A chi magari crede che si possa sigillare ermeticamente l'impianto, ricordo che il complesso sistema di captazione delle emissioni diffuse deve garantire la sicurezza e la salute di chi lavora all'interno del capannone».

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