Il Tirreno

Pronto soccorso, 130 accessi giornalieri

Piccoli incidenti e cadute all’ordine del giorno, in diminuzione i disturbi legati alle immersioni

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Diminuiscono le patologie legate alle immersioni subacquee. I sub, insomma, sono più attenti alle regole. O almeno questo è quanto si evince dai dati del pronto soccorso, che segnala più di cento accessi al giorno.

Al primo posto, nella classifica delle patologie trattate, la traumatologia: piccoli incidenti su strada, cadute di motorini, biciclette e cadute accidentali dalle imbarcazioni. Cittadini, turisti continuano giorno e notte, lunghe attese per i cittadini e turni stressanti per i medici ed infermieri, questo è lo scenario che in questa settimana si presenta al pronto soccorso, il cui lavoro, ovviamente, è aumentato in modo importante nei giorni “caldi” del Ferragosto, dove l’isola era piena di turisti.

«Si è passati da una media di 92 accessi a 130 accessi al giorno – dichiara, Angelo Testa responsabile del pronto soccorso – Fratture, distorsioni, contusioni, cadute da motorino. Sono questi i casi che questa estate hanno intasato il servizio. Molti sono stati i codici bianchi, azzurri, patologie che potrebbero e dovrebbero essere curate dal medico di famiglia o dalla guardia medica. Le patologie importanti (codici gialli e codici rossi) hanno attesa pari a zero».

Un consiglio per i restanti codici. È da valutare bene, specie in alcune ore del giorno, se è meglio andare dal medico di famiglia o aspettare lunghe attese al pronto soccorso.

Una piccola novità, evidenziano i dati, consiste nella riduzione degli incidenti dei sub durante le immersioni. Più rispetto delle regole, maggiore collaborazione, professionalità, sicurezza, queste ed altre sono le caratteristiche che il Consorzio Elbano dei Diving ha messo in campo per affrontare la riduzione degli incidenti subacquei. «Questa estate sono diminuiti gli incidenti subacquei e la causa non è da ricercare nella riduzione della domanda dell'attività sportiva. Tutt’altro. Abbiamo investito sulla sensibilizzazione ed il rispetto delle regole in tutti i diving del consorzio – dichiara Simone Innocenti, presidente del Consorzio Diving dell’Elba – all’Elba ci sono 25 diving che lavorano con professionalità ed hanno uno standard qualitativo elevato. In questa stagione gli incidenti sono calati perché tutti insieme abbiamo operato nel rispetto delle regole e grazie anche alla collaborazione della Capitaneria è stato possibile confrontarsi con le proprie esperienze».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera