Il Tirreno

enpa all’attacco

«Dall’Asl risposta sconcertante»

L’associazione: l’azienda ci dica cosa fa contro il randagismo

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PORTOFERRAIO. «In merito al gatto morto a Capoliveri sabato scorso, gravemente ferito poiché investito da un’auto e successivamente deceduto in attesa dell'intervento di un veterinario, Enpa prende atto della risposta ufficiale della Asl, relativa al mancato intervento di una veterinaria pubblica presente sul posto. Una risposta che è sconcertante». È questo il duro commento dell’associazione animalista alla nota dell’Asl, riguardo all’operato della dottorezza Roberta Consigli, protagonista di un acceso diverbio con gli animalisti Sara Turetta (Save the dogs and other animals) e il presidente dell’Enpa Milano, Ermanno Giudici.

«La risposta della Asl è sconcertante – commentano dall’associazione Enpa – oltre all'inutile, poiché conosciuto, elenco dei compiti della veterinaria pubblica di una azienda sanitaria locale, la nota Asl sembra pervasa da un rigore burocratico che mal si concilia con la sostanza delle cose, e cioè di vite da tutelare e da soccorrere, anche in caso di incidenti, al fine di evitare la morte di animali. Il caso dell'Isola d'Elba è emblematico: un territorio a forte vocazione turistica è ancora all'anno zero nella protezione degli animali. Sul ruolo della veterinaria Asl intervenuta sul posto sabato scorso, non commentiamo: abbiamo fiducia nella magistratura, ufficialmente da noi investita del caso. Resta tuttavia un quesito che, al momento, non ha una risposta compiuta: cosa ha fatto e cosa fa la Asl per combattere il randagismo sull'Isola d'Elba?»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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