Il presidio
«Stop al prelievo di sabbia dal Cornia»
Una grossa cava di sabbia e ghiaia. Che forse, in tempi piuttosto vicini, potrebbero diventare tre. Scopo, attività produttive, con l’intenzione che arriva dal Comune di Monterotondo Marittimo,...
Una grossa cava di sabbia e ghiaia. Che forse, in tempi piuttosto vicini, potrebbero diventare tre. Scopo, attività produttive, con l’intenzione che arriva dal Comune di Monterotondo Marittimo, mentre il punto di interesse è il letto del fiume Cornia. «Ma se togliamo la sabbia da lì - tuona Adriano Bruschi (Legambiente) - il Cornia ne porterà meno al mare: il che costituisce un danno nei confronti del fiume, nonché, inevitabilmente, della spiaggia». Sottraendo la sabbia alla golena del fiume, questo, ovviamente, finisce col trasportarne meno alla foce e dunque al mare: «Il risultato - spiega Bruschi - è di ottenere spiagge sempre erose, che non riescono a beneficiare dell’apporto della sabbia che viene rifornita dal Cornia. Questo è il processo. «Il danno che si crea – aggiunge Bruschi – porta ripercussioni anche negli anni successivi. Il che non è accettabile».
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