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Meno accessi al mare per proteggere le dune

Meno accessi al mare per proteggere le dune

Mosci (Idv) critico: disagi per chi ha bimbi col passeggino. L’assessore: la decisione spetta alla Provincia

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PIOMBINO. Sarà la Provincia a prendere una decisione definitiva sugli accessi della Sterpaia. Lo ribadisce Marco Chiarei, assessore all’ambiente, che ieri pomeriggio ha incontrato Marco Mosci, consigliere Idv, per una verifica «in situ» delle condizioni e delle caratteristiche dei passaggi alla spiaggia nei vari punti della Costa Est.

Era stato proprio Mosci, alcune settimane fa, a portare all’attenzione la protesta dei molti ai quali era sembrata eccessiva la riduzione di accessi data dai lavori attualmente in corso (eccezion fatta per l’interruzione estiva) lungo la fascia costiera per la protezione delle dune. «Ciò che mi ha fatto molto piacere - spiega Mosci - è stata la possibilità di un confronto diretto con Chiarei, quando inizialmente la distanza tra noi sembrava molto, molto ampia».

Chiarei ha visitato i punti indicati da Mosci, li ha fotografati, ma, dice il consigliere Idv, «non ha potuto che ribadire il fatto che i lavori sulla Costa Est sono di pertinenza della Provincia e che di conseguenza tutte le possibili variazioni potranno essere stabilite solamente dopo un confronto con l’ente, magari il prossimo inverno».

«E’ così - conferma Chiarei - Io non posso prendere alcun tipo di impegno, ma posso senz’altro segnalare questa criticità, che peraltro è l’unica a essere emersa nel contesto di questi lavori». L’accesso ufficiale, ribadisce Mosci, costituisce un grosso problema per chi ha bambini piccoli da trasportare con il passeggino: lo stesso Chiarei ha preso atto che molti si servono delle aree prive di accesso per arrivare in spiaggia. «In più, ci sono errori nella gestione di ogni entrata, la pineta è disastrata, e questo già da maggio».

«Ci aspettavamo che la riduzione degli accessi avrebbe creato qualche problema - risponde Chiarei - Ma siamo anche convinti che ci siano tutte le condizioni per mettere a proprio agio turisti e soprattutto locali. I cittadini devono anche saper modificare un poco le proprie abitudini individuali. I lavori non sono ancora finiti, dunque manca la possibilità di qualsiasi valutazione definitiva». Alcuni punti, conclude l’assessore, sono incompleti perché durante l’estate i lavori sono stati sospesi. «In ogni caso questa stagione è stato un grande banco di prova per capire la risposta dei cittadini. Ci confronteremo con la Provincia per vedere come sia possibile affrontare queste segnalazioni». (m.a.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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