Il presidio
Scritta antifusione sulla Rocca
Lenzuolo degli “arancioni”: «Fort Alamo, di qui non si passa»
SUVERETO. Sempre più in alto le ardite installazioni degli “misteriosi arancioni” che questa volta hanno preso di mira la Rocca Aldobrandesca che domina Suvereto. I primi turisti hanno trovato sulla facciata un grande lenzuolo con scritto a grossi caratteri: “Fort Alamo, di qui non si passa. No alla fusione”. È stato collocato in maniera davvero ardimentosa nella parte alta dell’antico castello, non potendo accedervi con mezzi meccanici.
La notizia si è sparsa in paese e in molti si sono recati a vedere e fotografare l’ennesima iniziativa contro la fusione fra i comuni di Campiglia e Suvereto. Fecero scalpore i primi due “lenzuoli” sulla porta merlata e in centro storico, con riferimenti molto polemici verso il sindaco di Suvereto Pioli e la collega campigliese Soffritti che reagirono altrettanto pesantemente.
Oltre alle molte assemblee pubbliche organizzate a Suvereto e nelle frazioni, sono apparse per prime le magliette arancione con scritta che respinge la fusione, esposte in quasi tutti i negozi o tese alle finestre. Poi sono arrivati gli stendardi arancione merlati con scritta “No fusione” appesi alle finestre ed alcune bandiere simili issate su aste molto alte in piazza Vittorio Veneto.
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