Il Tirreno

Un mare sicuro grazie alla Salvamento

Un mare sicuro grazie alla Salvamento

L’associazione guidata da Stefano Mazzei ha negli anni installato sulle spiagge 44 defibrillatori

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PORTOFERRAIO. Un mare sicuro. Elba in testa ad una ideale classifica nazionale in fatto di sicurezza, grazie alla dotazione di defibrillatori distribuiti nel territorio.Sulle spiagge: in totale sono 44 i mezzi “salvavita”. Un progetto che va avanti da anni e che fa capo a Stefano Mazzei padre della Società di salvamento dell'isola, che agisce dal 1999 ed ha attivato, d'intesa con Marco Biagini. Ora tre nuovi defibrillatori nelle spiagge di Lacona, Fetovaia e Norsi. Sicurezza ma regole da seguire. «Non è oro tutto quel che luce – dice Mazzei - c’è da potenziare la cultura della sicurezza in mare per tutto lo Stivale e ovviamente anche nel nostro territorio. I bagnini devono aggiornarsi costantemente sulle tecniche operando solo per la tutela del bagnante, senza dedicarsi ad altre mansioni. Lo stabilisce un'ordinanza della Capitaneria di Porto. Niente distrazioni perché il tempo di sommersione per una persona adulta è meno di un minuto e per un bambino bastano 20 secondi per una tragedia». Grande attenzione deve essere dedicata a chi è in mare, in particolare ai meno esperti. Per chi non sa nuotare basta incappare in un fondale più profondo per correre rischi.Dice Mazzei : « Il bagnino vigili minuto per minuto senza distrarsi con altre mansioni, per gestire ombrelloni e simili vanno assunti assistenti. E i bagnanti devono essere responsabili, attenersi alle disposizioni stabilite dall'addetto al salvamento, non dimenticando le note regole per fare un bagno in mare”». Di certo secondo il sito internet della Società di salvamento, www.bagnini.org, sono numerose le spiagge ben dotate di Punti blu, con presenza di bagnino ed anche ben accessibili dai mezzi di soccorso. «Le più frequentate- conclude Mazzei- sono anche dotate di defibrillatore e sono Biodola, Forno, Procchio, Sant'Andrea, Fetovaia, Cavoli, Lacona, Norsi, e Bagnaia». Anche Le Ghiaie ha il Punto blu con presenza di un medico. Punti blu, privi di defibrillatore, anche nella zona di Capoliveri. Nella parte est dell'isola sicurezza senza dubbio da potenziare, anche se esistono diverse spiagge con bagnino presente (bandiere gialle). Alcuni dei 44 defibrillatori sono anche presso scuole, impianti sportivi e in possesso delle Forze dell'ordine.

(s.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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