Il presidio
La “dog beach” senza cestini e spiagge semiprivatizzate
Proteste dei bagnanti anche per la chiusura anticipata di bagni e docce all’interno del parco della Sterpaia
Spiaggia per cani senza cestini per l’immondizia. Bagni e docce inaccessibili con troppo anticipo rispetto all’orario previsto per la chiusura. Ombrelloni e sdraio lasciati sull’arenile per occupare la spiaggia libera all’indomani.
Tre elementi di dicussione al mare e non.
Nel primo caso parliamo della dog beach del Quagliodromo. Dove trespoli portarifiuti non ce ne sono. E i proprietari degli animali non sanno dove lasciare il simpatico sacchettino con le deiezioni del loro amico. Tanto che l’altro giorno, c’è stato chi lo ha appeso all’ingresso della spiaggia, al cartello che indica che quella è una spiaggia per cani. Le richieste di sopperire alla mancanza sono cadute nel nulla.
Continua a non piacere neanche l’abitudine di occupare in netto anticipo, a volte dalla sera precedente, tratti ampi di spiaggia con ombrelloni e sdraio. Fin dal primissimo mattino non è difficile incontrarne. E intorno, nessuna presenza di bagnanti. Che poi raggiungono il loro “privè”.
Reclami, poi, per gli orari della chiusura dei bagni al parco della Sterpaia. Alcuni turisti si sono lamentati per il mancato accesso ed alle docce prima della chiusura che risulta dai cartelli e che dovrebbe avvenire alle 19.30. E’ accaduto la bagno del cosiddetto “blocco 2” che la chiusura c’è stata alle 19.10, momento in cui si è iniziato a fare la pulizia finale della giornata, impedendo l’accesso a bagni e docce. L’ufficio competente della società dei Parchi della Val di Cornia, nella cui gestione rientra la zona, ha confermato che, in base al disciplinare tecnico che regola la pulizia dei bagni e del parco, la chiusura dei bagni deve avvenire tra le 19.30 e le 20.00. Questo è l’orario (insieme all’apertura mattutina delle 10) del periodo estivo vero e proprio, cioè di giugno, luglio ed agosto. L’ufficio si è impegnato a garantire il rispetto degli orari.
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