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«Il cambio di nome non c’entra con la fusione»

«Il cambio di nome non c’entra con la fusione»

CAMPIGLIA. «Venturina terme: non c'entra proprio un bel nulla il cambio di nome della frazione con il tema della fusione tra Campiglia e Suvereto». Lo sostiene l’assessore Jacopo Bertocchi replicando...

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CAMPIGLIA. «Venturina terme: non c'entra proprio un bel nulla il cambio di nome della frazione con il tema della fusione tra Campiglia e Suvereto». Lo sostiene l’assessore Jacopo Bertocchi replicando alle affermazioni di Comune dei cittadini.

«Infatti - aggiunge Bertocchi - molti degli attenti elettori e componenti del non partito CDC possono non avere fatto caso, tra le altre cose fatte nel e per il parco termale, che l'anno scorso, a giugno, quando ancora la fusione non era un tema di sana dialettica politica, fu organizzato un interessante convegno sul termalismo. In quella sede - prosegue Bertocchi - il cambio di nome fu uno dei punti salienti di discussione. Si dica pure ciò che si vuole ma a me pare che il tema del termalismo o di Venturina Terme come centro di rilancio del turismo della Val di Cornia, sia di fondamentale importanza per il futuro di tutti: campigliesi, suveretani, sanvincenzini, piombinesi, sassetani, ecc, ecc, ecc».

L’assessore sottolinea anche che a Tufaia, «solo alcuni vedono una colata di cemento che in realtà non esiste fisicamente e forse mai esisterà. Parliamo del luogo dove a luglio, centinaia di persone si sono recate a godere di eventi da cui molti hanno tratto beneficio. Sarò idealista ma credo che col tempo, il lavoro e la buona volontà, sia possibile ottenere buoni risultati. Certo è più facile dire che è stato tutto un fallimento, specialmente per chi, da questo disastro annunciato e mai avvenuto, può trarne vantaggio politico».

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