Il presidio
Tentato furto, presi due ragazzini
Con un cacciavite avevano forzato una finestra, arrestati dai carabinieri
PIOMBINO. I carabinieri del nucleo operativo e della stazione di Portovecchio hanno arrestato per furto due ragazzini nomadi di 14 e 15 anni, accusati di tentato furto aggravato, sorpresi dopo aver forzato la finestra d’ingresso di un appartamento con un grosso cacciavite.
I due ragazzini, un maschio e una femmina, sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza per i minori di Firenze, a disposizione del magistrato.
L’episodio è accaduto lunedì pomeriggio quando è giunta una telefonata alla centrale operativa dei Carabinieri, con cui un cittadino segnalava la presenza di due giovanissimi notati mentre si aggiravano negli androni di alcuni edifici al Perticale.
I militari del nucleo operativo e della stazione di Portovecchio, che stavano effettuando un servizio di controllo in città, si sono diretti immediatamente nella zona indicata e, dopo aver preso altre informazioni da alcuni cittadini, hanno individuato l’immobile dove i due ragazzini erano stati visti precedentemente.
Così i carabinieri hanno rapidamente rintracciato nelle immediate vicinanze due giovani che, quando hanno visto arrivare i militari, hanno tentato subito di disfarsi di un grosso cacciavite: i due sono stati immediatamente bloccati.
Poi i carabinieri hanno proceduto a un sopralluogo all’interno dell’androne dove i due erano stati avvistati, riuscendo ad accertare che i ragazzini avevano tentato di forzare la finestra del bagno di un appartamento al piano terra, abitato una donna.
Proprio per l’improvviso rientro della padrona di casa, evidentemente i due ragazzini si erano resi conto che forse era meglio desistere e darsi alla fuga.
Senza poter prevedere però l’arrivo dei carabinieri, che li hanno arrestati.
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