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Beve un aperitivo dal frigo e si ustiona
Un uomo di 64 anni di Venturina si è sentito subito male: è grave, ha lo stomaco bruciato da una sostanza basica
PIOMBINO. Ha aperto una bottiglietta dal frigorifero di casa come gli era capitato tante altre volte, per dissetarsi in una sera di grande caldo.
Ma per l’uomo di 64 anni abitante a Venturina, quell’aperitivo alcolico, di quelli piccoli da 33 centilitri, si è rivelato quasi fatale. Una sorsata e subito si è sentito male: il sapore pessimo, la forza di sputare subito il liquido, che però in parte è andato giù, procurandogli un forte senso di bruciore alla bocca, alla gola e allo stomaco.
Il 64enne ha chiamato immediatamente il 118 chiedendo aiuto. I soccorsi sono stati rapidi: l’uomo è stato ricoverato per l’avvelenamento all’ospedale Villamarina e poi subito al Cisanello di Pisa, dove gli è stata fatta una gastroscopia che ha confermato le lesioni, curabili però anche a Piombino. Al momento l’uomo è ricoverato nel reparto di medicina al Villamarina.
Difficile capire cosa ci fosse dentro quella bottiglietta: probabilmente una sostanza a forte contenuto basico, forse soda caustica. Ancora non è certo anche se quello spumantino, o qualcosa di simile, fosse del tutto sigillato oppure già aperto in precedenza.
Quindi se la bevanda fosse stata venduta con quella sostanza tossica già presente al suo interno, fatto gravissimo, oppure se sia finita dentro la bottiglietta per un errore “casalingo”, magari in seguito ad alcuni lavoretti svolti dall’uomo o forse dalla moglie per pulire i pavimenti.
La polizia di Piombino che indaga sull’accaduto ha sequestrato la bottiglietta di aperitivo e interrogato in ospedale l’uomo, in stato di choc (e quindi non in grado di collaborare alle indagini), anche se per fortuna non è in pericolo di vita.
L’uomo non ricorda da quanto tempo quell’aperitivo fosse nel frigorifero di casa nè dove fosse stato comprato.
Quello che è certo è che con quella sorsata ha riportato ustioni allo stomaco e altre lesioni interne, alla bocca e all’esofago. I medici definiscono la sua prognosi severa, ma come detto ce la farà.
Anche se non sono da escludere possibili complicazioni, e forse un’operazione, per guarire in futuro dalle cicatrici provocate dall’ingestione di quel liquido che potrebbe dargli difficoltà nel digerire cibi solidi.
Una volta ottenuto il responso dell’analisi del liquido sequestrato, la polizia passerà il referto anche alla magistratura.
Matteo Baccellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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