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Su viabilità e strada 398, Anselmi respinge le critiche
Polemiche dopo il sabato da bollino nero con la città bloccata dal traffico. Il sindaco di Piombino: «Ora tocca al Cipe».
PIOMBINO. Sulla giornata difficile di sabato per la viabilità (più di 12mila mezzi sulla strada tra arrivi a pertenze per le isola), «legittime e comprensibili sono le critiche dei cittadini, intollerabili invece le polemiche sul web, specie di qualche sedicente organo di informazione on line che ha scelto come missione lo screditare il Comune». Così il giorno dopo si esprime il sindaco Gianni Anselmi, che fa il punto sulla situazione: «La seconda corsia in ingresso, realizzata nel 2008-2009 – dice il sindaco – ha sostanzialmente risolto i problemi in entrata alla città, compreso il rientro dal mare. Restano difficoltà in uscita in concomitanza con lo sbarco delle navi, ma solo in estate piena. In 10 anni mai si era verificata una situazione del genere. Questo fa supporre che sia cambiato qualcosa nelle modalità di accesso agli imbarchi che rende più difficoltosa la gestione di flussi di traffico non ordinari».
Poi la questione della Fiorentina-Ghiaccioni, «che dal 2006 è negli strumenti urbanistici del Comune. Abbiamo realizzato nel 2007 uno studio di fattibilità – spiega Anselmi – servono 30 milioni per realizzarla, non ci sono possibilità di finanziamento, chi sostiene che andrebbe urbanizzato il promontorio per farlo non si rende conto (oppure sì) di quello che dice, in termini ambientali e finanziari».
Infine il tema più importante, «la 398, un’opera da 140 milioni di competenza statale che attraversa un complesso siderurgico e un sito di bonifica con enormi complessità progettuali. All’inizio del nostro lavoro la 398 giaceva in Provincia – prosegue il sindaco – che ebbe difficoltà col bando di progettazione. Noi abbiamo, nell’ordine: svincolato il progetto dalla Provincia; inserito la 398 nell’Accordo di programma sottoscritto col Governo nel 2006, dando disponibilità ad assumere la titolarità della realizzazione. Poi abbiamo contribuito a un percorso complicatissimo di progettazione – dice ancora Anselmi – durato anni essendo nel frattempo intervenuta Sat come interlocutore per effetto della decisione di Governo e Regione di includere la bretella 398 come opera accessoria dell’autostrada tirrenica; ricevuto il progetto definitivo da Sat nell’autunno 2012; sottoscritto nel 2010 un protocollo col ministero Infrastrutture per il finanziamento completo; predisposto l’avvio del percorso di bonifica del corridoio infrastrutturale (necessario prima di fare i lavori); e infine ottenuto, dopo durissima trattativa, l'inserimento della 398 in una legge, il Decreto su Piombino e altro, che mobiliterà prestissimo 112 milioni per il porto, 21,5 per le bonifiche e autonomizza la 398 dalle procedure relative alla Tirrenica. Manca solo il passaggio al Cipe per l'approvazione del progetto e il suo finanziamento, poi Sat potrà fare la gara d'appalto e affidare i lavori».
Insomma, «l’amministrazione comunale e il sindaco possono sempre essere criticati, fa parte del gioco. Sarebbe apprezzabile che ciò avvenisse usando argomenti seri ed evitando la superficialità o forme di sciacallaggio politico e disinformazione».
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