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«L’Ap ha sempre garantito la concorrenza»
Guerrieri replica alle accuse degli Albergatori elbani, che sostengono Nardi per la sua successione
PIOMBINO. «L'intervento del Presidente degli albergatori elbani De Ferrari è fortemente strumentale, offensivo e pieno di affermazioni non veritiere». Polemica la replica del commissario ed ex presidente dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri, all’endorsement di De Ferrari nei confronti del presidente della Camera di commercio, Roberto Nardi, in vista del rinnovo delle cariche all’Autorità portuale.
In realtà Guerrieri «non vuole riferirsi alla parte in cui esprime giudizi su persone candidate o meno alla presidenza dell'Ap. Invece ho pienamente titolo per difendere il mio operato, quello del segretario, del Comitato portuale e degli uffici dell'Ap, dato che in questi anni abbiamo contribuito a regolare in modo proficuo le vicende dei servizi di linea, che abbiamo governato – spiega Guerrieri – in stretto rapporto con l'Autorità marittima, le realtà istituzionali, sociali ed economiche dell’Elba, la Regione, la stessa Autorità garante della concorrenza e del mercato. Non è vero che abbiamo negato a Blu Navy l’ingresso nel mercato. Al contrario l’abbiamo facilitato e concesso in prima istanza e dopo rafforzandone il ruolo secondo i criteri dell’Agcm. Non è vero che l’Associazione albergatori “ha vinto un ricorso”, ma a seguito dell’acquisizione di Toremar da parte di Moby tutti noi abbiamo scritto all'Agcm impegnata nell’esaminare la notifica fatta dalla Moby. Il Garante ha adottato un provvedimento, ci ha fornito precise indicazioni accompagnate da un articolato parere (da noi richiesto) contenente un giudizio sul nostro operato di “sensibilità concorrenziale”. Da qui è scaturita la nostra regolamentazione di facilitazione dell’attuazione del riequilibrio di mercato previsto dal provvedimento Agcm – prosegue Guerrieri – e si è dato luogo da parte delle compagnie col nostro coordinamento a un nuovo contesto prodotto dalle cessioni degli slot da parte di Moby alle compagnie richiedenti ed aventi titolo (Blu Navy e Corsica Ferries). Il quadro che ne è scaturito rispetta fedelmente gli assetti richiesti da Agcm e le percentuali di mercato, ovvero gli slot assegnati all'operatore dominante (i due terzi) e alle compagnie concorrenti (un terzo)».
«Ricordo inoltre a De Ferrari – dice ancora Guerrieri – che Corsica Ferries, di cui si lamenta la presenza, è anch’essa entrata nel mercato grazie a questa regolamentazione e avendone pienamente i titoli, anche per il fatto che per propria scelta Blu Navy a suo tempo ha ceduto una propria nave, non potendo così più acquisire gli ulteriori slot disponibili con una sola nave».
«Quella di De Ferrari – conclude il commissario dell’Ap – è una ricostruzione marcatamente non veritiera, tesa a rafforzare il suo ruolo di “portatore di interessi”, legittimi ma pur sempre di una parte, probabilmente non più e non solo riconducibili all'impresa turistica alberghiera, ma forse anche a quelli di natura armatoriale».
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