Il Tirreno

Fiamme sullo yacht di 23 metri

Fiamme sullo yacht di 23 metri

Porto Azzurro: incidente durante le operazioni di ormeggio, illesi 5 turisti romani

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO AZZURRO. Un incendio si è sviluppato a bordo di uno yacht di 23 metri che stava rientrando al porto di Porto Azzurro. A bordo, secondo quanto si apprende, vi erano cinque turisti romani. Il fatto è accaduto nella tarda serata di ieri. Secondo una prima ricostruzione lo yacht stava effettuando la manovra di ormeggio in uno dei moli del porto quando ha urtato con la poppa le cime di un’altra imbarcazione ormeggiata. Il timoniere, per potersi divincolare, avrebbe quindi sforzato il motore causando in questo modo il surriscaldamento dell’elica e, di conseguenza, il principio di incendio. In tempi rapidi, in prossimità del molo, il grosso yacht è stato invaso dal fumo, con il personale del porto turistico di Porto Azzurro che ha provato a spegnere sul nascere il principio di incendio usando gli estintori a disposizione sul pontile. Immediata è stata la richiesta di soccorso agli uomini della Capitaneria di porto e al personale dei vigili del fuoco. Le operazioni di spegnimento da terra non sono riuscite, vista la quantità di fumo e le prime fiamme che, lentamente hanno attaccato la grossa imbarcazione. Dopo aver messo in sicurezza i passeggeri che, secondo quanto apprendiamo non sono rimasti feriti, lo yacht è stato riportato leggermente a largo, così da evitare che il rogo si estendesse alle altre imbarcazioni ormeggiate. I vigili del fuoco sono saliti a bordo della motovedetta della Capitaneria per spegnere l’incendio, anche se l’operazione è stata completata la barca è stata riportata in prossimità del molo, più vicina all’autobotte dei vigili del fuoco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera