Il presidio
Beach party fra proteste e piani per la sicurezza
La chiusura di alcune strade a San VIncenzo fa infuriare turisti e residenti Gli organizzatori assicurano controlli massicci per la serata clou di domenica
SAN VINCENZO. Ci siamo: ecco il Tuscany beach party. Tra polemiche e critiche, lamentele di cittadini e turisti e difesa da parte degli organizzatori, una cosa è certa: che il beach party piaccia o non piaccia, è l’evento che riunisce il maggior numero di persone dell’estate sanvincenzina. Gli organizzatori prevedono 7-8mila persone sulla spiaggia della Conchiglia per la no-stop di musica e ballo. C’è chi, come il sindaco Michele Biagi, lo ritiene una risorsa; c’è chi, invece, vorrebbe spostarlo in altro luogo meno abitato, magari alla Torraccia; e c’è chi lo considera un’oscenità. «Abbiamo pagato 1.500 euro d’affitto per una settimana – dice un turista – e tre giorni se ne vanno via in questo modo». Nel mirino la chiusura al trafico di varie strade e gli allestimenti del palco e delle altre strutture sulla spiaggia.
Il beach party inizierà domenica 11 alle 22, con band che suoneranno musica dal vivo fino alle 24. Da quell’ora fino alle 5, musica dance con i dj Marco Bresciani e Samuel Kimko. Le persone addette alla sicurezza, da quanto fa sapere l’organizzazione, sono 40, più sei vigili fissi e l’ausilio di una motovedetta della guardia costiera, la guardia di finanza, i carabinieri e la polizia, con le quali l’organizzazione ha concordato il piano della sicurezza. All'uscita di San VIncenzo Nord della Variante Aurelia sarà allestito un maxi parcheggio in un campo adattato allo scopo.
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