Il Tirreno

La marcia dei trattori contro l’isolamento

La marcia dei trattori contro l’isolamento

Dopo la demolizione di Ponte di Ferro e le scarse certezze sulla ricostruzione, lunedì abitanti e agricoltori sfileranno in corteo dalla Sdriscia a Piombino

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PIOMBINO. Demolire un’infrastruttura più che utile senza sapere quando potrà essere ricostruita, non è cosa buona. Continuano a pensarla così a Ponte di ferro, dove insieme al disagio sale la protesta. Gli abitanti e gli agricoltori della zona, penalizzati fortemente dall’abbattimento del ponte senza avere ottenuto certezze sul rifacimento, dopo tre anni di richieste puntuali e qualche promessa, hanno deciso di passare ad azioni più incisive contro l’isolamento a cui si sentono costretti. Almeno fino al 2015. Lunedì marceranno con trattori, auto e a piedi. Il corteo partirà dalla Sdriscia alle 9 del mattino e raggiungerà il semaforo all’ingresso della città. L’obiettivo dei manifestanti è quello di portare l’attenzione sulla situazione con cui devono convivere in una zona rurale già scarsamente servita dal punto di vista della viabilità. Scarsi i collegamenti dei bus. Incroci pericolosi, toppe nell’asfalto e ora niente ponte.

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