Il presidio
Gli volano gli occhiali in mare e lui si tuffa dalla nave
Portoferraio: protagonista un ventenne inglese, tornato poi a nuoto a riva e multato (duemila euro) dalla capitaneria
PORTOFERRAIO. Un movimento brusco e gli occhiali firmati sono finiti in mare. Poco male, solo un danno di un centinaio di euro. Ma nessuno si sarebbe aspettato che il giovane turista inglese, che si trovava sul ponte del traghetto Oglasa pronto per ormeggiare a Portoferraio, si sarebbe gettato in mare dalla poppa della nave, lasciando di stucco i passeggeri che si trovavano nei paraggi.
L'episodio, quanto meno singolare è accaduto mercoledì, poco prima delle 15. Il traghetto Toremar era quasi pronto per ormeggiare in banchina, quando il turista britannico di 20 anni, che si trovava in compagnia di un amico, ha pensato bene di fare un tuffo fuori programma dopo aver scavalcato il parapetto della nave. Tanto è bastato per far scattare le procedure di uomo in mare. I passeggeri a bordo del traghetto hanno vissuto attimi di apprensione, temendo per le sorti del turista.
Ma per fortuna il ragazzo se l'è cavata abbastanza bene in acqua e, pur non riuscendo a recuperare gli occhiali volati in mare, è riuscito a raggiungere la banchina senza troppe difficoltà. Ad attenderlo, oltre agli ormeggiatori del porto che lo hanno aiutato a risalire a terra, c'erano anche gli uomini della capitaneria che non hanno apprezzato più di tanto il tuffo. Il ragazzo di Londra, infatti, è stato identificato dai militari e accompagnato negli uffici della capitaneria. Per lui è scattata una sanzione di 2.000 euro per non aver rispettato la norme di sicurezza in mare. Di certo con questi soldi avrebbe potuto comprare un paio di occhiali nuovi di zecca.
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