Il Tirreno

LA PAROLA AI LETTORI

case sfitte Sforziamoci tutti di attirare turisti Riguardo alla pagina di venerdì, in cui si rilevava il calo di presenze e numerose case ancora da affittare, mi sento in dovere di dire quanto segue....

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case sfitte

Sforziamoci tutti

di attirare turisti

Riguardo alla pagina di venerdì, in cui si rilevava il calo di presenze e numerose case ancora da affittare, mi sento in dovere di dire quanto segue.

Da anni vengono proposte abitazioni per le vacanze, spesso in pessime condizioni, a prezzi troppo alti per quanto viene offerto. Ma mi rivolgo a chi ha abitazioni in buono stato da affittare uso vacanza: siamo in un momento difficile e la gente ha sempre meno disponibilità economica, perché non si può proporre la stessa abitazione che si proponeva fino all'anno passato per 1000 euro a 500 ? E' meglio tenerla sfitta? Una, dieci, cento case sfitte vuol dire persone che non vengono in villeggiatura a San Vincenzo, e quindi che non spendono un centesimo, dal gelato alla pizza. San Vincenzo , si basa sul turismo e sul commercio (questo legato molto alla stagione estiva) . E allora perché continuare ad allontanare i turisti, a sfavore dell'intera economia locale, quando già in altre regioni hanno adeguato prezzi e accoglienza turistica al periodo di crisi che l'Italia sta passando? Diamo un segno di cambiamento partendo da piccoli gesti che possono attirarare nuovi villeggianti, nuovi turisti e immettere desiderio di ritornare a chi è in vacanza.

Qualche consiglio : sorriso e cortesia non dovrebbero mancare all'interno delle attività, ristoranti e pizzerie potrebbero non far pagare coperto e servizio oppure offrire l'acqua, nei bar il bicchiere d'acqua potrebbe essere offerto (una bottiglia da 1,5 l costa 25 cent ed i bicchieri ne vengo fuori almeno 6), il Comune potrebbe accanirsi meno con le multe, migliorando la segnaletica (è tutta in italiano!) e offrendo assistenza, anzichè lucrare sui turisti con sanzioni e rimozioni.

Facciamo tutti un piccolo gesto e forse un giorno potrà tornare il sereno per il nostro paese .

Stefano Macri

(San Vincenzo)

aumenti tares

Il Comune non vuole

fare chiarezza

Sulla Tares c’è stata una presa di posizione dell’amministrazione comunale che in poche parole suona così : state tranquilli ,gli aumenti sono trascurabili . Ho la sensazione che l’amministrazione non abbia voglia di fare chiarezza nei confronti dei cittadini. Mi aspetto perciò che venga spiegato: per quale motivo e in base a quali considerazioni ,i coefficienti usati per il calcolo della parte fissa della tariffa sono stati aumentati da un minimo del 59,7% a un massimo del 60,9%, per quale motivo e in base a quali considerazioni si sono adottati rispetto all’anno precedente (in cui veniva coperta la totalità della spesa per la raccolta , lo smaltimento e lo spazzamento strade), aumenti globali assolutamente non coerenti con l’inflazione o con altri parametri economici; per quale motivo e in base a quali considerazioni viene data per scontata l’applicazione di un’addizionale di 0,30 euro/mq da devolvere all’erario visto che tale materia è ancora oggetto di discussione (ma nel frattempo si fa pagare un acconto pari a due terzi del totale presunto senza che l’erario possa reclamare alcunché).

Francesco Michelotti

(San Vincenzo)

segnalazioni a vuoto

Tra giardini scivolosi

e bagni trascurati

Il 17 luglio contattai l'ufficio lavori pubblici del Comune di Piombino per segnalare che la zona dei giardini dove ci sono due altalene e due scivoli è costantemente umida e scivolosa perché perennemente ombreggiata. Segnalai che ci era già scivolata una signora. L'ufficio si impegnò a fare una verifica che in effetti fu eseguita e fu preso atto che si doveva fare qualcosa. Il 18 e 19 Luglio segnalai al medesimo ufficio la situazione dei bagni: l'erogatore del sapone era rotto, i contenitori per la carta erano vuoti in tutti e tre i bagni, e negli stessi era mancante la carta igienica, e un water era sprovvisto della ciambella. Mi fu riferito che avrebbero provveduto.

A tutt'oggi la situazione della zona scivolosa e soprattutto dei bagni è la medesima da me segnalata, e mi viene legittimo pensare che tale situazione fosse anche prima delle date citate. Ritengo vergognoso che i bagni pubblici di un luogo frequentatissimo da varie generazioni di persone sia tenuto in uno stato da terzo mondo, e dal punto di vista funzionale e igienico.

Guido Bilucaglia

(Piombino)

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