Il Tirreno

Intesa fra Comuni per un nuovo centro di raccolta dei rifiuti

Intesa fra Comuni per un nuovo centro di raccolta dei rifiuti

L’isola ecologica sarà realizzata a Piano di Serrantone, servizio è gratuito per chi è iscritto al ruolo della Tares

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RIO MARINA. Un centro intercomunale per i rifiuti. Un progetto che decolla grazie all’accordo raggiunto fra le due amministrazioni comunali di Rio Elba e Rio Marina e la società Elbana Servizi Ambientali che si occupa della gestione e del trattamento dei rifiuti sull’intero territorio isolano. Il sito in cui convergere il materiale è in località Piano di Serrantone, presso l’ex magazzino comunale di Rio Marina. Qui potranno confluire rifiuti urbani e assimilati. Il centro è a disposizione di privati cittadini e delle attività non domestiche, residenti nei Comuni di Rio Marina e Rio nell'Elba regolarmente iscritti a ruolo Tares. Questi soggetti potranno disfarsi gratuitamente di materiale non conferibile altrimenti nei tradizionali contenitori stradali. L’obiettivo che viene perseguito dalle due amministrazioni riesi è quello di “incentivare e favorire la raccolta differenziata e il riciclo dei materiali recuperabili”, e naturalmente combattere la cattiva abitudine di abbandonare i rifiuti lungo le vie di comunicazione. «I conferimenti di rifiuti differenziati – dicono all’Asa - contribuiscono in maniera significativa alla diminuzione della quantità di rifiuti destinati a discarica e quindi all'abbattimento dei costi di smaltimento». Ma vediamo quando si possono conferire al Piano di Serrantone gli oggetti di cui ci si vuole disfare. Il centro è aperto e funzionale fino al 30 settembre il lunedì, il mercoledì e il sabato dalle 8 alle 12 e solo il sabato dalle 14 alle 18. Nel periodo invece invernale (dal primo ottobre al 30 aprile il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 12; il sabato dalle 14 alle 17. Le principali tipologie di rifiuti accettate dal Centro sono legno, ferro, carta e cartone, imballaggi in materiali misti, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Si potranno smaltire anche rifiuti ingombranti: come ad esempio mobili da interno e da giardino, sdraio, ombrelloni, giocattoli di grandi dimensioni, toner da stampa esauriti provenienti pneumatici fuori uso rifiuti misti provenienti da attività di costruzione e demolizione, solo da piccoli interventi di rimozione eseguiti direttamente dal conduttore di civile abitazione.

(lu.ci.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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